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in piazza ducale

Special Olympics, il Torch Run ha fatto tappa a Vigevano

La manifestazione anticipa i Giochi Nazionali Estivi in programma a Torino dal 4 al 9 giugno sensibilizzando sul tema dell'inclusione sociale

Angelo Sciarrino

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angelo.sciarrino@ievve.com

26 Marzo 2022 - 18:30

Un lungo percorso che sta attraversando tutte le regioni, toccando alcune delle maggiori città italiane. Vigevano ha avuto l'onore quest'oggi di rappresentare la Lombardia ospitando una tappa del Torch Run, la manifestazione di Special Olympics che introduce i 37esimi Giochi Nazionali Estivi in programma a Torino dal 4 al 9 giugno. Il fuoco, custodito in una lanterna, era arrivato nella nostra città martedì scorso, prelevato da Bolzano, sede della tappa precedente; custodito fino a oggi nella Pinacoteca Civica, nel primo pomeriggio è arrivato poi in Piazza Ducale dove dieci tedofori di Special Olympics, fra cui anche alcuni esponenti dell'associazione vigevanese dei Quadrifogli, hanno portato la torcia lungo un breve percorso che ha attraversato Strada Sotterranea, Cavallerizza, Strada Coperta, cortile del Castello e via del Popolo per fare poi ritorno in Piazza Ducale dove si è provveduto all'accensione del braciere. Il corteo è stato scortato dagli agenti della Polizia Locale, da due atlete azzurre, le vigevanesi Sofia Montagna e Chiara Melon, e dai “Super Eroi” dell'Escape Team. Sul palco, presentati da Luca Della Porta, si sono invece succeduti, oltre al sindaco Andrea Ceffa, l'assessore allo sport Nunzia Alessandrino e altre autorità cittadine, alcuni personaggi come la campionessa paralimpica Giusy Versace, gli ex campioni di atletica Alberto Cova e Francesco Panetta, oltre ad esponenti regionali e nazionali di Special Olympics. Al termine della cerimonia il fuoco è passato nelle mani dei rappresentati di Bologna, sede della prossima tappa.

Questo il Torch Run, una manifestazione che, oltre a introdurre il grande evento di Torino che tra poco più di due mesi coinvolgerà in 19 diverse discipline circa tremila atleti con disabilità intellettiva (insieme a 1300 volontari, 500 tecnici e altrettanti accompagnatori), intende portare lungo tutta la Penisola un messaggio di pace e solidarietà umana, sensibilizzando e promuovendo l'inclusione sociale.

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