Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

quarta nel girone

Hockey prato, serie A1: 2-1 per il Cus Padova, la Cgr Bonomi si congeda con una sconfitta

La compagine biancoverde ancora in formazione rimaneggiata. Sabato prossimo per l'ultima giornata è previsto il turno di riposo

Angelo Sciarrino

Email:

angelo.sciarrino@ievve.com

28 Maggio 2022 - 18:39

Hockey prato, serie A1: 2-1 per il Cus Padova, la Cgr Bonomi si congeda con una sconfitta

Fabrizio Corno ha realizzato il provvisorio pareggio

Si conclude con una sconfitta il campionato della Cgr Bonomi che a Padova si è dovuta arrendere ai padroni di casa per 2-1. I lomellini sono scesi in campo ancora in formazione rimaneggiata, non potendo schierare per infortunio i due attaccanti titolari, Ursone e Missaglia; al loro posto l'inedita coppia composta da Ciaramella e Polledri; erano inoltre assenti Alessio Nabarro e Spitale, mentre Dellizzotti è stato impiegato a mezzo servizio per un problema alla schiena. Da annotare inoltre l'esordio di Terranova.

Quella di oggi è stata una classica partita di fine stagione, giocata a ritmi bassi oltretutto su di un campo come quello del Cus Padova che ha ormai raggiunto il limite di usura e sul quale è praticamente impossibile giocare un hockey tecnico. I padroni di casa passano in vantaggio dopo 13 minuti con un corto di Massimo Corrado. La Bonomi pareggia sempre su variante di corner corto con Corno, ma pochi minuti dopo, ancora su corto, Maestrello riporta avanti i patavini. Nell'ultimo quarto la Bonomi cerca di pervenire al pareggio, ma manca la necessaria precisione sotto porta.

Come detto, il campionato della Bonomi termina qui visto che nell'ultima giornata i lomellini osserveranno il turno di riposo. Per le finali scudetto sono invece già matematicamente qualificate Tevere Eur e Ferrini, vincitrici dei due gironi, mentre Bra e Butterfly da una parte e Bondeno e Amsicora dall'altra si giocheranno gli altri due pass sabato prossimo. I biancoverdi concludono pertanto la stagione al quarto posto che vale l'ammissione al nuovo campionato d'Elite che sarà composto da sole otto squadre. Quella di quest'anno è stata un'annata condotta tra luci e ombre e che ha riservato prestazioni altalenanti. In attacco la coppia Ursone-Missaglia è stata tra le più prolifiche dell'intera serie A1, meno bene sono andate le cose in difesa dove sono emerse molte fragilità. Con la graduale maturazione dei giovani ci sono però buone basi da cui ripartire l'anno prossimo e la società non nasconde di voler puntare a posizioni di maggior prestigio.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400