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Sphyroscope, gli affari a 360°

MILANO - Tanto pubblico e tante novità al Salone del Mobile, anche dal punto di vista tecnologico. Tra queste nuovi sistemi, come lo Sphyroscope inventato da OS3, azienda novarese molto attiva anche nella nostra zona. Ne parliamo con Fabio Rotondo, titola

22 Aprile 2016 - 19:57

Sphyroscope, gli affari a 360°

Cos’è “Sphyroscope”?
«Sphyroscope è l’ultima nostra “creatura”: un sistema per la visualizzazione e arricchimento con elementi multimediali di fotografie a 360 gradi (definite “immersive” perché chi le guarda si sente “dentro” alla scena). Sphyroscope è nato durante il progetto della ricostruzione 3D a 360 gradi che abbiamo realizzato per la Cupola di San Gaudenzio di Novara in ambito del progetto “Viva la cupola #lacupolaviva”. Durante lo sviluppo, ci siamo accorti che l’esperienza di fruizione di immagini e filmati 360 è veramente molto coinvolgente e abbiamo deciso di realizzare una piattaforma utilizzabile anche da non addetti ai lavori per presentare foto e creazioni».
In cosa consiste il nuovo servizio Sphyroscope?
«Sphyroscope è un sistema “self service” per la messa online di album e gallerie fotografiche di foto360. Il sistema consente di caricare foto360 realizzate con una macchina di nuova generazione e inoltre, attraverso una semplice interfaccia web, di aggiungere “zone calde” cliccabili, che permettono di “navigare” visualizzando un altro ambiente 360, mostrare un testo esplicativo, un’immagine o un video. Si immagini, ad esempio, la foto di un ambiente interno di una villa in cui l’utente visualizza una porta, clicca su un’icona ed “entra” ad esplorare la stanza adiacente. Tutto ciò realizzato dal fotografo, con una minima formazione iniziale (30 minuti) senza l’assistenza di un tecnico».
Cosa si può fare con il servizio Sphyroscope?
«Realizzare una comunicazione più efficace e distintiva, aumentando la percezione del cliente e fornendo più gradi di libertà: Sphyroscope offre la possibilità di esplorare l’ambiente circostante proprio come succede quando al centro di una stanza si ruota su se stessi. Le possibilità sono innumerevoli. Soprattutto nel campo del marketing, si immagini ad esempio un agenzia immobiliare che presenta la propria offerta attraverso foto360 a chi cerca un immobile, che senza complicazioni visita un sito web dal suo pc, tablet o smartphone ed in pochi secondi si fa un'idea molto chiara degli immobili  proposti. Anche per chi si occupa di Interior Design nel settore Luxury la foto360 può fare la differenza nel rendere visibile e visitabile il proprio stand in fiera o uno dei propri show room internazionali».
Come si fa un servizio di foto 360?
«Prima di tutto serve una macchina fotografica 360. Ce ne sono a partire da poche centinaia di euro fino anche a 10.000 euro. Le competenze sono quelle basiche della fotografia digitale alle quali aggiungere la consapevolezza che non siamo più noi ad impugnare la macchina fotografica ma che questa va posizionata su un piedistallo e comandata a distanza attraverso una app su cellulare collegata alla fotocamera tramite wifi. Per scattare basta che l’operatore si nasconda, per non essere ripreso, (ricordiamo che l’occhio della camera è a 360°) e scatti la foto al momento giusto. Dopo pochi secondi la foto sarà trasmessa dalla camera al telefono dell’operatore e sarà pronta per essere messa nel sistema Sphyroscope».
Quale è stata la risposta del Salone del Mobile?
«Erano anni che non avevamo la sensazione di avere fra le mani qualcosa di “magico”. Tutti i clienti che hanno visto con i loro occhi dopo pochi secondi dallo scatto pubblicare la foto360 del loro stand su web e su mobile hanno scoperto un nuovo modo di fare comunicazione».
Come evolve la comunicazione con questo nuovo servizio?
La fotografia ha recentemente fatto un grosso passo avanti con la foto360 che consente di vivere un esperienza immersiva e di grande impatto dell’ambiente. Gli utenti del web e le agenzie di marketing non aspettavano altro!Da oggi è possibile avviare campagne di informazione e ricerca nuovi contatti (clienti, agenti, partner) utilizzando ambienti 360 navigabili su web e mobile e ricevere le statistiche su quanti hanno cliccato, informazioni su cosa l’utente ha cliccato e visto di più. Un’agenzia immobiliare potrebbe evitare ad un utente di spostarsi per visitare un’immobile».
Come funziona il vostro modello di business?
«Il servizio Sphyroscope ha la caratteristica di essere “self service”. Si rivolge quindi a chiunque voglia pubblicare foto360 con la massima semplicità e autonomia. Il nostro cliente è un’agenzia immobiliare o uno studio di architettura che, con un minimo investimento, può dotarsi della attrezzatura  necessaria. Le fotografie, che saranno ospitate nel cloud di OS3, sono consultabili in qualunque momento e possono essere incluse facilmente nelle pagine del sito web aziendale o nelle pagine del catalogo online o sito eCommerce, inserite nella pagina html inviata via mail come notizia a potenziali clienti, oppure ancora potranno essere inserite nei post su Facebook». Per saperne di più? Basta visitare il sito web www.sphyroscope.com.

clicca sulla immagine e poi sulla freccia in basso e fai partire il video, oppure clicca qui: https://www.youtube.com/watch?v=AxM9OZp_pxs

 @ L'INFORMATORE - a.v.

 

 

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