sanità

Ultracentenaria operata al femore: è stato un successo

In seguito a una caduta accidentale in casa

Ilaria Dainesi

08 Febbraio 2019 - 15:26

una foto della sig.ra Vincenza scattata il giorno del suo centesimo compleanno

La signora Vincenza è entrata per la prima volta in una sala operatoria a 101 anni e 4 mesi. Grazie alle tecniche chirurgiche e anestesiologiche applicate dall’Asst Gaetano Pini-Cto di Milano l’intervento è riuscito e, nell’ottica di fare rete con le strutture sanitarie del territorio, ora la nonnina è stata affidata alle cure dell’Azienda di Servizi alla Persona “Golgi Redaelli”.

101 anni e 4 mesi è l’età della signora Vincenza appuntata sulla cartella clinica al momento dell’ingresso nella sala operatoria del presidio Cto dell’Asst Gaetano Pini-Cto di Milano dove è stata ricoverata, per la prima volta nella sua lunga vita, a seguito di una caduta accidentale in casa che le è costata una frattura pertrocanterica al femore destro.

Non capita molto spesso di dover scrivere 1918 come anno di nascita di un paziente. Lucida e arzilla, la signora Vincenza ha colpito tutto lo staff del Cto per la sua personalità. Vedova, con due figli, si è sempre mossa in casa senza ausili, seppur vive con una badante fissa. Mangia di tutto e non ha allergie.

Durante il ricovero agli inizi di gennaio è stata seguita dal reparto di Ortopedia Traumatologia II, diretto dal dott. Alberto Paronzini, e accudita dal personale e dagli internisti presenti in struttura. «Per la frattura pertrocanterica al femore destro è stata sottoposta a riduzione e sintesi con chiodo endomidollare – spiega il dott. Giuseppe Bonfiglio, medico che ha eseguito l’intervento chirurgico, coadiuvato dal gruppo di Anestesia e Rianimazione del Presidio Cto –. All’ingresso la paziente era lucida e orientata ed è stata sottoposta a intervento di osteosintesi. In seguito, la signora Vincenza è stata mobilizzata in carrozzina e si è sempre mantenuta lucida». «Davvero una bella persona», è il commento della dottoressa Anna Gambarara che ha seguito direttamente la paziente durante il ricovero, insieme con il personale infermieristico specializzato, altro elemento di successo che ha portato la paziente alle dimissioni.

Grazie alla collaborazione attiva dell’Asst Gaetano Pini-Cto con le strutture sanitarie del territorio, la signora Vincenza è stata tempestivamente affidata alle cure dell'Azienda di Servizi alla Persona "Golgi Redaelli", dove ha iniziato da qualche giorno un percorso riabilitativo al quale collabora attivamente - intervenendo anche con precise indicazioni al personale - e che le ha già consentito di muovere i primi passi dopo l'intervento, ponendo così i presupposti per il possibile completo recupero della mobilità nell’arco di poche settimane. 

Complice anche lo spirito combattivo, i medici dell’Asst Gaetano Pini-CTO sono certi che la signora Vincenza tornerà a camminare molto presto. Del resto, come sottolinea il dottor Rocco Rizzo, direttore del dipartimento Servizi Sanitari di supporto e della UOC Anestesia e Rianimazione del Presidio, non è l’età anagrafica del paziente a essere un vincolo quando si tratta di operazioni al femore, ma sono le malattie concomitanti e il tipo di chirurgia. 

«La gestione anestesiologica – aggiunge Rizzo – è finalizzata a limitare lo stress chirurgico e a evitare gli eventi che compromettono le limitate riserve funzionali. L’età del paziente non è indicatore di esito negativo, anche se gli anni sono più di 100, come nel caso della signora Vincenza. Elementi decisionali fondamentali sono, invece, la qualità della vita del paziente e il rischio mortalità e morbilità correlato alle riserve funzionali».

La riuscita dell’intervento è dovuta, inoltre, alla capacità dell’equipe del dottor Rizzo di adattare le tecniche di anestesia alle necessità soggettive di ogni paziente, così come ha fatto il dottor Santo Panarello, presente in sala operatoria durante l’intervento: «Il mio staff è preparato non solo per somministrare l’anestesia locoregionale o generale, ma anche sulla medicina perioperatoria, ossia preparare il paziente prima dell’intervento, controllare e vigilare il decorso post operatorio nei giorni successivi, monitorando dolori e funzioni vitali».

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400

Tempo libero

Da Beethoven a Joaquín Rodrigo

Da Beethoven a Joaquín Rodrigo

Domenica al teatro Cagnoni

“Papà”, una commedia per le detenute-attrici

“Papà”, una commedia per le detenute-attrici

Al teatro Cagnoni

Il Monte Calvario a Cassolnovo

Il Monte Calvario a Cassolnovo

L'evento

Gran finale con Marina Massironi e Roberto Citran

Gran finale con Marina Massironi e Roberto Citran

Al teatro Lirico di Magenta

Fraschini: presentata la nuova stagione d'opera

Fraschini: presentata la nuova stagione d'opera

Pavia

A Gambolò va in scena la Passione di Cristo

A Gambolò va in scena la Passione di Cristo

Venerdì sera

I fuochi per Leonardo

I fuochi per Leonardo

Vigevano, si aprono le celebrazioni dedicate al Genio

Lancia Delta, la festa per i 40 anni - La gallery

Lancia Delta, la festa per i 40 anni - La gallery

MOTORI

Archizero presente al FuoriSalone con Platform

Archizero presente al FuoriSalone con Platform

Opening Cocktail il 10 aprile