La diffida della Provincia è stata praticamente ignorata

Vigevano, altri guai per il nuovo ponte. Scontro tra Provincia e impresa

All'appello mancano 23 metri di impalcato e la viabilità di accesso al viadotto. Il "verdetto” della commissione per l'accordo bonario

Mario Pacali

13 Febbraio 2019 - 19:57

«La situazione sta prendendo una brutta piega...». Lo dice il presidente della Provincia di Pavia, Vittorio Poma. Il futuro del nuovo ponte sul Ticino di Vigevano rischia di trasformarsi in un autentico braccio di ferro tra stazione appaltante (Provincia di Pavia) e impresa appaltatrice (Polese spa).

Dopo la diffida formalizzata dalla Provincia nella giornata di venerdì - con tanto di diktat di chiusura dei lavori entro quattro mesi, compresa la viabilità di accesso al viadotto - non si è mossa foglia. «Abbiamo riscontrato - ha detto oggi il presidente Poma - che quella diffida non ha prodotto quasi nulla, se non una piccola attività all'interno del cantiere che possiamo definire di movimentazione e gestione dello stesso». Ma soprattutto ad oggi non esiste un cronoprogramma, come chiesto dalla stazione appaltante, per rispettare i quattro mesi per chiudere tutte le opere. «Questo significa che la situazione sta prendendo una brutta piega. Ovviamente ci stiamo preparando a prendere in considerazioni ipotesi alternative». Che spaziano dalle penali per ritardi di consegna sino alla rescissione contrattuale. Mi auguro di scongiurare questa ultima ipotesi - ha ribadito il presidente - anche se dovremo prenderla in considerazione se non interverranno fatti nuovi». E fatti nuovi potrebbero arrivare nelle prossime ore. La commissione per l'accordo bonario, attivata dopo la richiesta di Polese spa di ulteriori 6 milioni di euro rispetto alla cifra di assegnazione, motivata da maggiori opere, dovrebbe aver chiuso i lavori con la "sentenza”. E, a quanto pare, la Provincia sarebbe orientata ad accoglierla, ma ci sono incognite sull'accettazione da parte della società appaltatrice. Insomma, i guai per quel cantiere maledetto non sono ancora finiti.

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