Oggi la giornata internazionale delle foreste

La produzione indiscriminata di soia minaccia le foreste

Greenpeace: «Ogni 3 secondi nel mondo scompare un’area di foresta grande quanto un campo da calcio e circa l'80 per cento dei polmoni verde del Pianeta sono già stati degradati o distrutti»

Ilaria Dainesi

21 Marzo 2019 - 11:09

Foto di repertorio

A livello globale, le foreste vengono distrutte principalmente per fare spazio a terreni agricoli, molti dei quali vengono occupati da colture destinate alla mangimistica, come nel caso della soia, e per creare pascoli di animali destinati al macello. La deforestazione, a sua volta, è spesso associata alla violazione dei diritti umani, in particolare quelli dei popoli indigeni e delle comunità tradizionali la cui cultura e sussistenza dipendono dalle foreste.

«Con circa 33 milioni di tonnellate di importazioni di soia all'anno, l'Unione europea è il secondo maggiore importatore al mondo. L'83% della soia che arriva nell'Unione Europea viene utilizzata per l'alimentazione di animali da allevamento: i polli da carne e le galline ovaiole sono i principali consumatori di soia nell'UE, seguiti dai suini, dalle vacche da latte e dai bovini», dichiara Martina Borghi di Campagna Foreste di Greenpeace Italia. L’espansione e l’aumento di terreni coltivati a soia e di quelli destinati al pascolo è trainato prevalentemente dalla crescente domanda dell’industria mangimistica, che a sua volta risponde all’aumento di produzione e consumo globale di carne e prodotti lattiero-caseari. Il collegamento tra deforestazione e produzione industriale di soia, carne, latte e derivati è, quindi, centrale per la sostenibilità ambientale e alimentare. «La Commissione Europea ha riconosciuto che l’Europa deve fare molto di più per proteggere le foreste del mondo. Dovrebbe iniziare proponendo una legislazione per garantire che il cibo che mangiamo e i prodotti che utilizziamo non distruggano le foreste e non vengano prodotti a discapito dei diritti delle popolazioni indigene e delle comunità tradizionali. Inoltre, sono necessarie proposte politiche concrete per contribuire a ridurre la produzione e il consumo eccessivo di carne e prodotti lattiero-caseari in Europa» spiega Borghi. Le foreste sono essenziali per la vita sul Pianeta: oltre a essere l’habitat di una grande varietà di piante ed animali, forniscono riparo e mezzi di sostentamento per almeno 1.6 miliardi di persone. Gli scienziati, inoltre, avvertono anche che proteggere le ultime foreste del mondo è cruciale per evitare i peggiori effetti dei cambiamenti climatici.

Nella Giornata internazionale delle Foreste, Greenpeace collabora al lancio del film “Chaco”, di Daniele Incalcaterra e Fausta Quattrini, che oggi verrà proiettato per la prima volta in Italia, presso il Nuovo Cinema Aquila a Roma.

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