Buoni spesa, proposta per la distribuzione

L'hanno formulata i tre consiglieri del gruppo Per Vigevano

Bruno Ansani

06 Aprile 2020 - 17:04

Buoni spesa, proposta per la distribuzione

VIGEVANO - In vista del consiglio comunale di mercoledì sera, nel quale si parlerà dell'emergenza Covid e dell'utilizzo dei fondi trasferiti dal Governo al Comune di Vigevano (338mila euro), arrivano le proposte del gruppo Per Vigevano, anche se l'amministrazione ha già avviato la procedura per le domande di ammissione e per la distribuzione dei buoni spesa. I consiglieri Valerio Bonecchi, Giuseppe Madeo e Matteo Bressani hanno comunque elaborato delle proposte su questo punto:  i beneficiari debbono essere residenti o domiciliati o dimoranti a Vigevano;  non devono essere intestatari e/o cointestatari di c/c postale o bancario con saldo al 31.03.2020 superiore a € 5.000,00; l’importo erogabile per nucleo familiare non può essere superiore ad € 500,00. Inoltre viene suggerita l'istituzione di una "cabina di regia" presso i Servizi Sociali del Comune, al fine di "individuare i soggetti che posso beneficiare del contributo di solidarietà alimentare, stipulare delle convenzioni con la grande distribuzione e soprattutto con i negozi di vicinato e con le cooperative agroalimentari del territorio, con l’intento di ottenere sconti di almeno un 10% sull’acquisto dei generi alimentari e di prima necessità". 

Qui di seguito il testo integrale che verrà presentato in consiglio comunale.

In relazione all’Ordinanza n. 658 del 29.03.2020 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, con la quale sono state assegnati ai Comuni € 400.000.000,00 per provvedere alla solidarietà alimentare e, in particolare, al Comune di Vigevano è stato assegnato l’importo di 338.100,96, i sottoscritti Consiglieri Comunali
PROPONGONO
■ sul piano strettamente amministrativo sarà necessario da parte del Consiglio Comunale ratificare la variazione di bilancio di previsione 2020-2022, approvato il 17.03.2020, apportata con Delibera della Giunta n. 57 del 31.03.2020.
■ sul piano strettamente amministrativo è necessario verificare quale ulteriore importo il Comune di Vigevano potrà avere a disposizione per provvedere alla solidarietà alimentare, in considerazione del fatto che la Cassa Depositi e Prestiti ha rinegoziato i mutui dei Comuni, ottenendo dalla banche la possibilità di pagare al 30 Giugno e al 31 Dicembre solo la quota di interessi, con la conseguenza che verrà costituita una immediata disponibilità finanziaria a favore dei Comuni che può essere utilizzata senza vincoli in base alla normativa vigente, con conseguente recepimento nel proprio bilancio, con una Delibera di Giunta (se non l’ha fatto già) e disponendo una variazione di bilancio di previsione 2020-2022, approvato il 17.03.2020, da ratificare successivamente con delibera Consiliare.
■ per quanto concerne i criteri di attribuzione, fermo restando che non pare essere sufficiente la sola dichiarazione ISEE (perché in moltissimi casi fotografa una situazione superata e perché, purtroppo, la platea dei possibili beneficiari è piuttosto ampia), pur ritenendo abbastanza completi quelli stabiliti nell’Avviso pubblicato dal Comune sul sito
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istituzionale, ritengono comunque sia necessario prevedere, per maggior chiarezza e trasparenza amministrativa, quanto segue.
● i beneficiari debbono essere residenti o domiciliati o dimoranti a Vigevano;
● i beneficiari non debbano essere intestatari e/o cointestatari di c/c postale o bancario con saldo al 31.03.2020 superiore a € 5.000,00;
● l’importo erogabile per nucleo familiare non può essere superiore ad € 500,00.
■ l’istituzione immediata di una Cabina di Regia presso i Servizi Sociali del Comune, al fine di:
► individuare i soggetti che posso beneficiare del contributo di solidarietà alimentare;
► stipulare delle convenzioni con la grande distribuzione e soprattutto con i negozi di vicinato e con le cooperative agroalimentari del territorio, con l’intento di ottenere sconti di almeno un 10% sull’acquisto dei generi alimentari e di prima necessità da distribuire direttamente, attraverso la Croce Rossa, Croce Azzurra, Croce Verde e altre Associazione di Volontariato alla distribuzione dei generi alimentari e di prima necessità ai soggetti impossibilitati ad uscire per effettuare gli acquisti per malattia e/o altre fragilità e/o problematiche;
► interagire con la Fondazione Caritas di Vigevano e con le altre Associazioni di Volontariato sia per evitare che vengano beneficiati soggetti identici sia per ampliare la platea dei soggetti da beneficiare.

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