Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

nuove regole

Tatuaggi a colori vietati dall'anno prossimo? Non è esatto

Il tatuatore vigevanese Massimiliano Gattignolo spiega le reali novità normative e rassicura: nei disegni ci saranno ancora tutti i colori

Davide Maniaci

Email:

dade.x@hotmail.it

21 Dicembre 2021 - 16:15

VIGEVANO – No, non c’è da avere paura. Non è vero che dal 4 gennaio saranno vietati i tatuaggi colorati. La paura degli appassionati era alimentata da articoli che giravano su internet nello scorso fine settimana. «Torna l’epoca del bianco e nero», s’intitolavano. Oppure: «Il nuovo regolamento Ue proibisce il tatuaggio a colori».

Il tatuatore vigevanese Massimiliano Gattignolo, in arte Zyp

«In realtà – spiega Massimiliano Gattignolo, in arte Zyp, tatuatore vigevanese nello studio Naked Monkey – l’Unione Europea ha reso illegali quei pigmenti colorati che, oltre una certa soglia, contengono elementi come nichel, mercurio, cromo e soprattutto isopropanolo, un ingrediente che si aggiunge alla maggior parte dei colori per sterilizzarli. Sono considerati cancerogeni. Quindi non ha senso essere allarmisti né catastrofisti. Proibiranno alcune miscele? Ne useremo altre, ancora più sicure, e chiunque potrà continuare a scegliere il tatuaggio che preferisce. Non solo in bianco e nero».

La preoccupazione semmai è verso i rappresentanti, con pigmenti che non potranno più vendere. Come li smaltiranno? Per i tatuatori la responsabilità per ciò che usano diventerà anche penale. «Infatti – prosegue Zyp – bisogna stare attenti soprattutto negli studi piccoli, improvvisati. Se quelle tinte saranno vietate un motivo ci sarà. Chiedete sempre con convinzione che venga usato materiale idoneo».

Esistono infatti prodotti alternativi, che dopo l’entrata in vigore delle nuove leggi europee diventeranno preponderanti per i tatuatori. Solo due colori non hanno ancora sostituti. Per il verde e per il blu (per la precisione, come spiega la rivista online Wired, il pigment green 7 e il pigment blue 15:03) la deroga c’è fino al gennaio 2023. Poi bisognerà trovare una soluzione alternativa. Se non ce ne fosse una, allora probabilmente per i tatuatori – classificati come “artigiani” – saranno problemi veri.

Il regolamento 2020/2081 dell’Unione Europea, che entrerà in vigore il 4 gennaio non è una novità, essendo stato approvato a dicembre dell’anno scorso. Se ne sta parlando ora perché il documento ha previsto un tempo ragionevole di 12 mesi per permettere ai produttori di adeguarsi alle nuove norme. Tempo che scadrà tra poco più di un paio di settimane. Non vieta l’uso dei colori a priori, ma aggiorna i livelli di concentrazione di sostanze potenzialmente nocive che i pigmenti possono contenere e introduce nuove regole, come quelle che riguardano le etichette. Sulle nuove miscele dovranno essere riportate più informazioni, come la dicitura «contiene nichel», o cromo, in caso di presenza delle sostanze.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400