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Asm, chi raccoglierà l'eredità di Zorzoli?

Il sindaco Ceffa costretto alla frenata sul ritorno di un Cda politico, si cerca un nuovo amministratore unico. La presa di posizione del Pd: "Scegliere manager capaci con profili di comprovata competenza in materia di gestione di impresa e management pubblico"

Bruno Ansani

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bruno.ansani@ievve.com

28 Dicembre 2021 - 17:21

Asm, chi raccoglierà l'eredità di Zorzoli?

VIGEVANO - Le dimissioni di Gianluca Zorzoli dalla carica di amministratore unico di Asm Vigevano Lomellina erano annunciate da tempo e richieste dal sindaco Andrea Ceffa in persona, desideroso di avviare un nuovo percorso. Ma i piani del primo cittadino - riportare la governance del gruppo al controllo di un Cda “politico” - saranno difficilmente realizzabili e si prospetta, quindi, un semplice cambio di amministratore unico. 

Già da questa settimana o dalla prossima Asm Vigevano Lomellina farà partire un avviso pubblico e raccoglierà candidature “per l’organismo di amministrazione”. Toccherà poi all’assemblea dei soci decidere sulla forma, se Cda o amministratore unico. Ma il socio principale è il Comune di Vigevano e quindi la volontà del sindaco ha un peso enorme. Ceffa ha sempre detto di desiderare «la collegialità e la rappresentatività politica di un Cda», ma «sono in corso verifiche tecniche». Un Cda costerebbe molto di più ed è difficile giustificare questo tipo di scelta di fronte alla Corte dei conti e alle autorità regolatrici. Ai primi di febbraio, dunque, con tutta probabilità arriverà il nome del nuovo amministratore unico.

LA PREOCCUPAZIONE DEL PD

Dal Pd vigevanese, intanto, arriva una presa di posizione sulla vicenda: "È notizia di queste ore la formalizzazione delle dimissioni del dottor Zorzoli da amministratore Unico di ASM Holding, capogruppo del pool ASM; Zorzoli lascia la guida dell’azienda municipalizzata con un chiaro messaggio politico che acuisce la tensione interna alla maggioranza, messaggio chiamato dalla propria lettera dove segnala le ”difficoltà derivanti della gestione precedente”, un riferimento chiaro alle presidenze di Paolo Iozzi e di Roberto Mura", si legge nella dichiarazione.


"Come Partito Democratico siamo preoccupati delle ricadute sulla governance aziendale che avranno queste dimissioni; se infatti non abbiamo condiviso le scelte strategiche di Zorzoli, la sua presenza in qualità di tecnico ha certamente tenuto l’azienda al riparto dall’assalto delle nomine sulla base non delle competenze ma della vicinanza politica, come già accaduto per la nomina di Rognoni alla guida di VDG o di Carignano nel CDA di Pavia Acque".


"Chiediamo al Sindaco Ceffa di adoperarsi pertanto per scegliere alla guida di ASM manager capaci con profili di comprovata competenza in materia di gestione di impresa e management pubblico, il tutto attraverso una trasparente procedura ad evidenza pubblica tra una pluralità di candidati con congrua motivazione in ordine alla scelta finale, audendo anche il Consiglio Comunale ove necessario. Infine circa le prospettiva dell’azienda esprimiamo la più viva preoccupazione in merito allo scarso coinvolgimento del Consiglio Comunale in merito alle future scelte industriali della controllata ASM Energia S.p.A.; chiediamo a gran voce che una eventuale cessione delle quote di maggioranza dell’azienda non si trasformi in un surrettizio finanziamento all’inutile e faraonico progetto della cittadella della sicurezza".

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