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Botti, nessuna ordinanza a Capodanno: il sindaco di Vigevano invita alla responsabilità

A Gambolò invece divieto fino al 7 gennaio, con multe da 500 euro.

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

30 Dicembre 2021 - 19:00

Botti, nessuna ordinanza a Capodanno: il sindaco di Vigevano invita alla responsabilità

Foto di archivio: botti in piazza Ducale per i festeggiamenti di Capodanno

A Vigevano non ci sarà alcuna ordinanza per vietare botti e mortaretti, ma i controlli per scongiurare feste e veglioni nelle piazze e nelle strade saranno intensificati. «Mercoledì – spiega il sindaco Andrea Ceffaè arrivata una circolare dal Viminale in cui viene chiesto ai Prefetti di disporre controlli specifici in vista del Capodanno, con particolare attenzione alle situazioni di assembramento e al rispetto delle normative anti-Covid. Per quanto riguarda l’ordinanza sui botti, il comune di Vigevano già da qualche anno non la pubblica. Il problema di queste ordinanze è riuscire a farle rispettare. Anche i Comuni che le fanno non ci riescono, e lo abbiamo visto in passato».

Solo nel 2019 era stata predisposta un’ordinanza specifica, quando era stata organizzata la “Scarpadoro di Capodanno” in piazza. «In quell’occasione – spiega il primo cittadino della città ducale – entrate e uscite erano presidiate. La zona dell’evento era contingentata, le forze dell’ordine controllavano gli accessi e impedivano l’ingresso a chi aveva con sé dei botti. Così ha senso, ma in una situazione normale mi devono spiegare come poter effettuare delle verifiche efficaci. È chiaro, però, che i controlli predisposti per impedire gli assembramenti serviranno anche per andare a verificare eventuali situazioni di illegalità o di pericolo».

Lo scoppio di botti e mortaretti può causare agli animali domestici uno stato di agitazione e disorientamento, addirittura panico. E le conseguenze possono essere spiacevoli anche per gli animali selvatici. Sul punto il sindaco Andrea Ceffa precisa: «Credo sia molto più utile sensibilizzare le persone – afferma – sul non utilizzare i botti, una scelta di rispetto nei confronti degli animali di affezione. Non è necessaria un’ordinanza per affermare la propria sensibilità su questo punto. Invito quindi i cittadini a scegliere di non far scoppiare botti e a festeggiare l’arrivo del nuovo anno in un modo più rispettoso».

Ma alcune associazioni ambientaliste locali – Wwf Lodigiano Pavese, Lipu Prov. Pavia, Vigevano Sostenibile, Amici in Bici, Slow Food – non condividono la scelta dell'amministrazione comunale di Vigevano, e hanno scritto una lettera aperta al primo cittadino: «Questa dei "botti di Capodanno" non è neppure una tradizione – affermano – ma una pessima vecchia pratica che andrebbe cancellata, come molte amministrazioni cittadine hanno già fatto in Italia e nel mondo. Poteva essere l'anno in cui anche Vigevano finalmente poteva distinguersi nel bene, peccato che, caro Sindaco, nonostante la tua giovane età, tu non ne abbia avuto lo spirito». 

Qui il testo completo della lettera:

Altri Comuni, invece, hanno optato per l’ordinanza anti-botti. A Gambolò, ad esempio, sarà vietato il lancio di petardi, botti e artifici pirotecnici di vario genere su tutto il territorio comunale dalle ore 8 del 31 dicembre alle ore 24 del 7 gennaio. Vietato anche cedere o far utilizzare ai minori di 14 anni i fuochi di categoria F1 (quelli a rischio potenziale estremamente basso) e ai minori di anni 18 quelli di categoria F2 (destinati a essere usati al di fuori di edifici in spazi confinati) e F3. La violazione comporta una sanzione amministrativa di 500 euro.

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