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Materne: tempo lungo confermato fino a giugno

Il vicesindaco Galiani: «Abbiamo mantenuto una promessa fatta alle famiglie».

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

30 Dicembre 2021 - 11:20

Materne: tempo lungo  no a giugno

Nella foto, la materna comunale Cocconi Cervi di viale Beatrice d’Este

Il servizio era stato ripristinato, in via sperimentale, a partire dalla seconda settimana di novembre, quando nei tre asili comunali – le materne Cararola, Cocconi Cervi e Deomini – era tornato in vigore il “tempo lungo”, ovvero l’orario di apertura dalle 7,30 alle 18. Ora l’amministrazione comunale ha rifinanziato il suo prolungamento, come conferma il vicesindaco Antonello Galiani, che ha la delega alle politiche educativi: «Dopo il primo periodo terminato pochi giorni fa con l’inizio delle vacanze – spiega – abbiamo voluto mantenere la promessa fatta per supportare le famiglie che lavorano e che devono gestire i loro figli in questo difficile periodo pandemico. Con il supporto dell’amministrazione, si è deciso di prolungare il tempo lungo fino alla fine dell’anno scolastico. Mantenendo quindi l’apertura delle scuole materne fino alle 18. Abbiamo rinnovato la collaborazione con il personale esterno dalla cooperativa che gestirà il servizio dalle 16 fino alla chiusura dei plessi. Verrà quindi garantita la suddivisione dei bambini “in bolle” per tutelare la loro salute e quella del personale scolastico. Abbiamo però rivisto il numero degli educatori, in funzione delle effettive richieste raccolte dai nostri uffici».

Nella foto in basso, il vicesindaco di Vigevano Antonello Galiani, che ha la delega ai servizi educativi

Prima di novembre, nelle 12 sezioni degli asili comunali era in vigore il cosiddetto “tempo corto”, con il servizio fino alle ore 16. Una limitazione di orari che era stata imposta dalla pandemia: nelle materne, infatti, i bambini non indossano la mascherina e ogni sezione costituisce una “bolla”. Con la diretta conseguenza che non è più possibile, proprio per cercare di limitare i contagi, unire in un’unica classe bambini che appartengono a sezioni diverse, come si faceva prima del Covid. Per ripristinare il tempo lungo è stato però prima necessario trovare le risorse per coprire i maggiori costi derivanti dal fatto che ogni sezione-bolla deve avere la propria educatrice.

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