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Colloqui Russia-Ucraina: inizieranno alle 13 nella regione di Brest, in Bielorussia

A Brest, esattamente 104 anni fa, la Russia riconobbe per la prima volta un'Ucraina indipendente

Annalisa Vella

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annalisa@ievve.com

03 Marzo 2022 - 13:13

Colloqui Russia-Ucraina a Brest: inizieranno alle 13 nella regione di Brest, in Bielorussia

Il tavolo del primo tentativo di negoziato a Gomel

Il secondo round dei negoziati tra Russia e Ucraina si tengono nella regione di Brest, in Bielorussia, e dovrebbero iniziare intorno alle 15 ora locale in Bielorussia (le 13 in Italia).

La delegazione ucraina è volata in Bielorussia per le trattative.

 A Minsk appare l'ex presidente Yanukovich: può essere l'uomo che Putin vuole al potere a Kiev?


L’uomo che la Russia vorrebbe piazzare a Kiev, alla guida di un nuovo governo dell’Ucraina, è Viktor Yanukovich. A rivelarlo, tra gli altri, anche la Ukrayinska Pravda che cita fonti dell’intelligence di Kiev

Intanto, a otto giorni dall'inizio dell'invasione, proseguono i bombardamenti sulle città ucraine. L'Alto commissariato Onu: "Già un milione di profughi”.

Mosca: “Pronti a creare corridoi umanitari ovunque”

“Siamo pronti a creare corridoi umanitari ovunque, in qualsiasi momento”. Lo ha detto il ministro della Difesa russo, secondo quanto riporta l’agenzia Ansa.

Il sindaco di Mariupol: “Bombe senza sosta, non riusciamo a recuperare i feriti per curarli”

Sono bombardamenti “senza sosta” quelli che stanno colpendo la città portuale di Mariupol, nel sud-est dell’Ucraina, negli ultimi giorni. Lo denuncia il sindaco di Mariupol, Vadym Boichenko, dicendo che i bombardamenti sono talmente “implacabili” che i soccorritori non riescono a recuperare i feriti per poterli curare. “Non possiamo nemmeno prendere i feriti dalle strade, dagli appartamenti, poiché i bombardamenti non si fermano”, ha detto.

Forze russe controllano palazzo regione Kherson


Le forze russe hanno preso il controllo del palazzo dell’amministrazione della regione di Kherson. Lo ha detto il governatore Hennadiy Lahuta, citato dal The Kyiv Independent. Il sindaco di Kherson Igor Kolykhaiev ha concordato con gli occupanti alcune severe restrizioni nella città caduta in mano ai russi: coprifuoco dalle 20 alle 6 di mattina, circolazione delle auto solo nelle ore diurne, ingresso in città consentito solo per rifornimenti di medicine e alimentari. I cittadini di Kherson inoltre possono camminare per le strade da soli o in gruppi di due e sono obbligati a fermarsi su richiesta. Il sindaco ha chiesto alla popolazione di non affrontare le forze russe.

Le truppe russe assediano la capitale, una città di 3 milioni di abitanti ogni giorno sempre più spettrale, sotto bombardamenti aerei intermittenti che nessuno sa quanto dureranno. Ma Kiev, piena di orgoglio, sta resistendo.

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