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Assistenza sanitaria gratuita per i profughi ucraini: come funziona in Lombardia

Obbligatorio effettuare un test anti-Covid entro 48 ore dall’ingresso in Italia

Ilaria Dainesi

Email:

ilaria.dainesi@ievve.com

13 Marzo 2022 - 18:12

Assistenza sanitaria gratuita per i profughi ucraini: come funziona in Lombardia

Immagine di repertorio

Per tutti i cittadini in fuga dalla guerra in Ucraina l’assistenza sanitaria in Lombardia è gratuita. Entro 48 ore dall’ingresso in Italia, i profughi dovranno effettuare un test anti Covid – tampone molecolare o test rapido – in uno dei punti tamponi di Asst: l’esame è gratuito e non occorre prenotare.

  • Se il tampone è negativo è obbligatorio indossare per 5 giorni le mascherine Ffp2 (per coloro che hanno un’età superiore a 6 anni).
  • Se il tampone è positivo è necessario sottoporsi a isolamento

I minori, le donne in stato di gravidanza e coloro che hanno un visto rilasciato in area Schengen possono ottenere l’iscrizione al Servizio Sanitario Regionale recandosi presso le strutture individuate dalle Ats. Verrà rilasciata una tessera sanitaria provvisoria, con la quale è possibile rivolgersi gratuitamente a qualsiasi medico di medicina generale o pediatra di libera scelta del territorio, anche per la prescrizione di farmaci o di accertamenti diagnostici.

Gli altri profughi Ucraini possono ricevere il codice STP (Straniero Temporaneamente Presente), necessario per poter ottenere prestazioni e prescrizioni anche di farmaci a carico del SSR, recandosi presso le strutture individuate dalle Ats.

È possibile inoltre accedere gratuitamente e senza prenotazione ai centri vaccinali Covid regionali per effettuare o completare il ciclo vaccinale anti SARS-CoV2, anche ai fini dell’ottenimento del green pass. È importante controllare anche tutte le altre vaccinazioni, sia per i bambini che per gli adulti, recandosi gratuitamente nei Centri vaccinali (non hub Covid) delle Asst.

Tutti i profughi ucraini hanno la possibilità di viaggiare sui mezzi di trasporto pubblico con la certificazione rilasciata a seguito dell’esito negativo del tampone nasofaringeo SARS-CoV-2 per un massimo di 5 giorni. Successivamente potranno viaggiare solo i soggetti muniti di green pass rafforzato, che viene rilasciato a seguito del completamento del ciclo vaccinale anti-COVID-19 o della guarigione da infezione da SARS-CoV-2. La mascherina Fffp2 va sempre indossata su tutti i mezzi di trasporto pubblico.

Le donne in stato di gravidanza o con problematiche di tipo ostetrico-ginecologico possono accedere gratuitamente ai Consultori Familiari delle Asst.

Per informazioni, è possibile contattare il numero verde per l'emergenza 800 894 545 (dalle 8.00 alle 21.30)

Per le sole emergenze/urgenze sanitarie è attivo il numero unico 112. 

Qui il link alle schede realizzate dal ministero dell'Interno con le indicazioni disponibili per la permanenza dei profughi ucraini sul territorio nazionale

QUI le indicazioni di Ats Pavia.

QUI le indicazioni in lingua ucraina.

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