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EMERGENZA PROFUGHI

Sono 46 gli ucraini già arrivati a Mortara

Quasi tutti sono ospitati in case private dove abitano loro famigliari

Claudio Bressani

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claudio.bressani@ievve.com

14 Marzo 2022 - 17:04

Sono 46 gli ucraini già arrivati a Mortara

Il sindaco Marco Facchinotti con gli assessori Margherita Baletti e Paola Baldin

Sono 46 al momento i profughi ucraini ospitati a Mortara, 31 femmine e 15 maschi, compresi diversi bambini. Quasi tutti sono stati accolti in abitazioni private, quelle di loro famigliari che già vivevano in città, ai quali si sono ricongiunti, o quelle messe a disposizione da mortaresi assistiti da badanti ucraine, che hanno preso con sè provvisoriamente qualche parente. Pochissimi i casi che hanno trovato ospitalità presso le suore pianzoline.

A fornire il dato aggiornato sono stati, questa mattina, il sindaco Marco Facchinotti e l’assessore ai servizi sociali Paola Baldin. Hanno aggiunto che l’ipotesi di un centro di accoglienza al palazzetto dello sport, inizialmente ventilata, sta perdendo quota: almeno al momento non ce ne sarebbe bisogno.

Gli ucraini ospitati presso abitazioni private devono recarsi in municipio per la registrazione disposta dalla Prefettura, necessaria per ottenere il permesso di soggiorno come rifugiati di guerra. Poi vengono indirizzati all’ufficio servizi sociali, dove vengono raccolti i loro dati ai fini del rilascio di una tessera sanitaria provvisoria. Una funzionaria di Ats provvederà a consegnare sempre in Comune le tessere per la distribuzione.

L’assessore Baldin ha anche precisato che i nuclei famigliari bisognosi vengono inviati alla Croce Rossa o al Volontariato Vincenziano per la consegna di borse di derrate alimentari, mentre per il momento non è previsto un servizio di fornitura di pasti.

Intanto continua la raccolta di generi alimentari e farmaci presso il centro attivato alla parrocchia di San Pio. Sul sagrato venerdì dalle 18 alle 21 si terrà un concertino a favore dell’Ucraina a cura di Mauro Starone, che si esibirà a titolo gratuito (a carico del Comune c’è solo il costo per la Siae, di 160 euro). Nelle stesse ore il centro di raccolta resterà aperto per chi vuole consegnare materiale.

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