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Vigevano

La beneficenza dei liceali: così l'Interact club Vigevano, con ragazzi dai 18 anni in giù, racconta i suoi progetti

Frequentano tutti il Cairoli

Davide Maniaci

Email:

dade.x@hotmail.it

26 Marzo 2022 - 16:40

Hanno realizzato interviste coi loro omologhi da tutto il Mondo: club argentini, statunitensi, brasiliani, finlandesi, sudafricani, tramite il sostegno di Radio Cairoli. Poi hanno organizzato uno scambio culturale con un Interact dalla Romania. Qui si trova la playlist. A Vigevano, nei prossimi giorni, arriverà uno scatolone pieno di prodotti tipici di quei luoghi, e ne partirà un altro con dentro (presumibilmente) riso, o Offelle.

Così l'Interact club Vigevano, formato da studenti dai 14 ai 18 anni del liceo Cairoli, riparte. Attività non certo banali: alla volontà di conoscere il Mondo si aggiunge quella concreta di far del bene. Diciassette soci presieduti da Valentina Rigamonti. Quando quest'ultima a luglio avrà superato gli esami di maturità, passerà la mano. Il club, in seno al Rotary club Vigevano Mortara (quello "dei grandi"), è riservato infatti solo agli studenti superiori e si sta per espandere anche all'altro liceo della zona, l'Omodeo di Mortara.

I ragazzi del club Interact col dirigente scolastico Alberto Panzarasa (secondo in basso da destra) e Raffaella Pollini (prima in basso da destra) in rappresentanza del Rotary club Vigevano Mortara

«Abbiamo in cantiere - ha spiegato Rigamonti, che fa anche parte del Board Internazionale dell’Interact - una raccolta di testi scolastici, da destinare alla nuova aula studio intitolata a Giuseppe Branca o agli studenti che ne hanno bisogno. Quelli che arrivano ad anno già iniziato, o le cui famiglie non possono permettersi la spesa. Finora abbiamo raccolto 150 volumi mettendo in palio ai donatori anche le uova di Pasqua, per stimolare». E ancora, nei prossimi mesi i ragazzi del club (ma anche altri volontari: chiunque potrà) puliranno la parete esterna dell'istituto, quella che dà su via Saporiti, rovinata da decenni di incuria e di graffiti di dubbio gusto.

 

Il muro da riqualificare

«Si aspetta - chiarisce il dirigente scolastico Alberto Panzarasa - che la Soprintendenza ci permetta di completare l'iter burocratico».

Valentina Rigamonti

Alberto Panzarasa

Poi c'è il volontariato: ogni domenica presso l'oratorio dei frati Cappuccini di corso Genova, il Gifra, i ragazzi dell'Interact aiutano a confezionare i pasti della mensa dei poveri. A gruppi di tre, «si sono resi conto di una situazione così lontana da noi, non sempre facile da immaginare». L'8 maggio chi vorrà conoscere questi ragazzi basta che si rechi in piazza Ducale. Un loro stand, insieme ad altre associazioni, venderà le "azalee della ricerca" per finanziare la ricerca contro i tumori.

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