Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

venerdì l’evento in piazza ducale

Bombe di semi per l’Earth Day: «No alla guerra, salvate la terra»

A Vigevano il progetto della primaria Regina Margherita

Ilaria Dainesi

Email:

ilaria.dainesi@ievve.com

21 Aprile 2022 - 13:50

Bombe di semi per l’Earth Day: «No alla guerra, salvate la terra»

Non fate la guerra, salvate la terra!”. È il motto che accompagna le iniziative dell’Earth Day, la Giornata della Terra, la più importante manifestazione – istituita nel 1970, a cui aderiscono 193 Paesi – per celebrare l’ambiente e la salvaguardia del Pianeta. La data scelta è quella del 22 aprile, ovvero un mese e un giorno dopo l’equinozio di primavera.
A Vigevano la scuola primaria Regina Margherita, del comprensivo di piazza Vittorio Veneto, ha organizzato una serie di attività laboratoriali e interdisciplinari, toccando anche alcune tematiche legate alla complessa situazione del conflitto in Ucraina.

Domani mattina (venerdì), dalle ore 9 alle 12, gli alunni della scuola primaria Regina Margherita saranno in piazza Ducale per distribuire le “bombe di semi”, simbolo di pace. L’obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza nei confronti delle tematiche ambientali

«Il nostro istituto – spiegano le insegnati della Regina Margherita – crede nella “Green Generation”, che guarda a un futuro libero dall’energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, di un consumo sostenibile, dello sviluppo di una green economy e di un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali. Abbiamo pensato di creare delle bombe di semi con lo scopo di assecondare la natura, ridurre al minimo l’intervento umano e salvaguardare la biodiversità».
Nel progetto è stata inserita anche la metodologia didattica della peer educational, ovvero l’educazione tra pari; gli studenti più grandi sono stati coinvolti in attività formative in cui si rivolgevano ai loro compagni più giovani, aiutandoli a preparare il materiale, mescolando argilla, compost, semi e acqua. Hanno quindi steso l’impasto, come fosse pasta frolla, per poi appallottolarlo in piccole sfere della dimensione di una noce, che sono state messe a seccare al sole.

La locandina che accompagna l'iniziativa

Domani mattina (venerdì 22 aprile), in collaborazione con il Comune, gli alunni saranno in piazza Ducale con un gazebo e regaleranno le loro “bombe di fiori” come simbolo di pace. «Spiegheranno ai cittadini – fanno sapere le insegnanti – che una “seed bomb”, cioé una bomba di semi, va lanciata o appoggiata semplicemente sul terreno, aspettando che la natura faccia il suo corso, o inaffiandole di tanto in tanto. È una pratica di guerrilla gardening: “armarsi” e partire per sfondare i muri di odio in nome dell’amore, della solidarietà, dell’impegno civico e per trasformare alcune aree della città in aiuole fiorite e angoli verdi. Un simbolo di speranza per una vita che deve essere vissuta a pieno nel rispetto dei popoli e della terra che li ospita».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400