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MORTARA

Il trionfo di Ettore Gerosa: «Pronti ad aprire un nuovo ciclo»

Il nuovo sindaco eletto con oltre il 75% dei suffragi. Per Tarantola la peggiore sconfitta a livello nazionale nei ballottaggi

Claudio Bressani

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claudio.bressani@ievve.com

27 Giugno 2022 - 00:19

Il trionfo di Ettore Gerosa: «Pronti ad aprire un nuovo ciclo»

Ettore Gerosa, nuovo sindaco di Mortara, con Laura Gardella, la più votata di Fratelli d'Italia, probabile vicesindaco

Ettore Gerosa, chirurgo in pensione di 67 anni, esponente di Fratelli d’Italia, è il nuovo sindaco di Mortara. Lo è diventato con un successo nettissimo sul suo concorrente, Gerry Tarantola, in quello che è stato un vero "derby" del centro-destra. Il neo-sindaco ha ottenuto 3.488 preferenze per un totale del 75,04% contro i 1.160 voti di Tarantola che si è fermato al 24,96%, con 461 voti meno del primo turno. Gerosa invece ha incassato 908 voti in più, intercettandone sicuramente un numero significativo anche dagli elettori di Barbieri e Abbà.

I festeggiamenti del neo-sindaco di Mortara

Al primo turno, appena due settimane fa, l’esponente di Fratelli d’Italia, che è stato sostenuto anche da due liste civiche, “Viviamo Mortara” e “Insieme… si può!”, aveva chiuso con un netto vantaggio, quasi mille voti davanti a Tarantola, per il 43% dei suffragi. Il suo rivale si era fermato al 27,05% segnando una netta sconfitta della Lega, che nell'ultimo decennio ha governato la città.

Netta affermazione a Mortara per Fratelli d'Italia

«E' stata una vittoria netta - sono state le prime parole del neo-sindaco - che è l'espressione di una chiara volontà di cambiamento. Un ciclo si è chiuso - ha detto - e a noi spetta la responsabilità di aprirne uno nuovo».

Alle scuole elementari, dove hanno sede tutti e 15 i seggi, lo sconfitto Gerry Tarantola non si è fatto vedere dopo l'inizio dello scrutinio. Solo pochi minuti prima di mezzanotte ha telefonato a Gerosa per augurargli buon lavoro. A fare da "ambasciatrice" degli sconfitti per stringere la mano al neo-sindaco è rimasta Silvia Piani, una dei tre leghisti superstiti che entreranno in consiglio comunale insieme allo stesso Tarantola e a Gigi Granelli.

Quella di Tarantola è di gran lunga la peggiore performance nei ballottaggi a livello nazionale: nessuno degli sfidanti nei 65 comuni andati al secondo turno è andato così male.

Il risultato certifica anche la decadenza dal consiglio provinciale della vice presidente Daniela Bio, di Forza Italia, e del sindaco uscente Marco Facchinotti,  della Lega, in quanto entrambi - salvo eventuali dimissioni degli eletti - non entrano in consiglio comunale. Se a lasciare dovesse essere Tarantola, gli subentrerebbe Bio.

Gerosa ha comunicato che annuncerà la composizione della nuova giunta al più tardi nella mattinata di martedì.

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