Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

medicina

Linfoma indolente associato a virus dell’epatite C trattato con successo al San Matteo

I risultati dello studio FIL_BArT pubblicati sul Journal of Clinical Oncology

Email:

informatore@ievve.com

30 Giugno 2022 - 16:14

Linfoma indolente associato a virus dell’epatite C trattato con successo al San Matteo

Prestigiosa pubblicazione sul Journal of Clinical Oncology, la più importante rivista di oncologia a livello internazionale, per lo studio “FIL_BArT”, coordinato dal Prof. Luca Arcaini, Direttore della UOC Ematologia della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia e Professore Ordinario dell’Università di Pavia.

La ricerca ha valutato l’impiego dei nuovi regimi di terapia antivirale interferon-free (farmaci ad azione antivirale diretta) come terapia di prima linea nei pazienti affetti da linfomi non Hodgkin indolente e infezione attiva da virus dell’epatite C.
Tra il 2016 e il 2019 sono stati coinvolti complessivamente 40 pazienti in 13 centri della Fondazione Italiana Linfomi, la maggior parte dei quali era affetta da linfoma della zona marginale. I pazienti sono stati trattati esclusivamente con i nuovi farmaci ad azione antivirale diretta contro il virus dell’epatite C e l’infezione virale è stata definitivamente eradicata nella totalità dei pazienti, senza eventi avversi significativi. L’aspetto più rilevante dello studio è stata la dimostrazione che il 45% dei pazienti, in seguito all’eradicazione del virus, ha ottenuto anche una risposta a livello del linfoma - nel 20% dei casi in maniera completa e che queste risposte si mantengono a lungo nel tempo nel 90% dei casi per oltre 3 anni.
Lo studio ha dimostrato, per la prima volta in modo prospettico, l’importanza di eliminare tempestivamente, con i nuovi farmaci antivirali, il virus dell’epatite C nei pazienti con linfoma indolente, dal momento che il linfoma può andare incontro a regressione una volta eliminata l’infezione virale.

“Questi dati sono il frutto di una linea di ricerca attiva da molti anni nell’ambito dei linfomi correlati ad infezioni, che è stata condotta in stretta collaborazione con il prof. Marco Paulli dell’Anatomia Patologica e con il prof. Raffaele Bruno delle Malattie Infettive – commenta Luca Arcaini, Direttore UOC Ematologia Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo – e costituiscono la prima conferma in uno studio prospettico dell’efficacia dei nuovi farmaci ad azione antivirale diretta nei pazient> i affetti da linfoma indolente associato a virus dell’epatite C, oltre che nell’eradicazione dell’infezione virale, soprattutto, nell’indurre una risposta duratura a livello del linfoma in una percentuale rilevante di pazienti I risultati dello studio dimostrano, pertanto, che tale terapia è da considerarsi come standard in questo peculiare gruppo di pazienti”.

 “Sono molto soddisfatto di questi risultati che confermano l’importante ruolo di Pavia nella cura e nella ricerca nell’ambito di peculiari e complesse patologie linfoproliferative (ricordo a titolo di esempio i linfomi della zona marginale, la macrog> lobulinemia di Waldenström, i linfomi cutanei e la malattia di Castleman)” conclude Arcaini.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400