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Emergenza idrica

Siccità: le limitazioni all’uso dell’acqua decise dai Comuni

Le ordinanze dei sindaci lomellini e le nuove regole in vigore fino al 30 settembre

Ilaria Dainesi

Email:

ilaria.dainesi@ievve.com

09 Luglio 2022 - 09:51

Siccità: le limitazioni all’uso dell’acqua decise dai Comuni

Immagine di repertorio

Dopo il decreto regionale di stato di emergenza, firmato dal presidente della Lombardia Attilio Fontana lo scorso 24 giugno, alcuni sindaci della Lomellina hanno voluto prevedere delle limitazioni al consumo privato della risorsa idrica, pubblicando delle ordinanze sul modello di quella "quadro" proposta dalla Regione.

  • Cilavegna, primo ente locale lomellino a pubblicare un’ordinanza, ha vietato l’utilizzo «di acqua potabile distribuita dall’acquedotto comunale per l’irrigazione di prati, orti e giardini, il riempimento delle fontane ornamentali e simili ed ogni altro uso diverso da quello domestico» dalle ore 8 alle 21.

  • Garlasco ha vietato il prelievo di acqua potabile per irrigare giardini e prati pubblici e privati e orti durante il giorno, dalle ore 6 alle 22, «consentendone l’irrigazione dalle ore 22 alle 6 del giorno successivo». Vietato utilizzare acqua potabile per il lavaggio di cortili e piazzali, per veicoli (ad esclusione di quello svolto dagli autolavaggi), per riempire fontane ornamentali, vasche da giardino e piscine private (anche se dotate di impianto di ricircolo), e «tutti gli usi diversi da quello alimentare, domestico ed igienico».

  • Mortara ha introdotto delle limitazioni all’uso dell’acqua potabile, vietando di annaffiare orti e giardini con l’acqua dell’acquedotto durante il giorno, «con la raccomandazione di ridurre tali attività e comunque effettuarle dopo il tramonto, al fine di evitare l’evapotraspirazione dell’acqua». Vietato inoltre, nelle ore diurne, usare acqua potabile «per il lavaggio di aree cortilizie e piazzali» e, sempre, «per il lavaggio di veicoli privati, ad esclusione di quello svolto dagli autolavaggio». Vietato infine il «riempimento con acqua potabile di fontane ornamentali, vasche da giardino, piscine su aree private, con l’avvertenza che può essere conservata l’acqua presente nel l’invaso opportunamente trattata».

  • Vigevano ha chiuso le due fontane ornamentali gestite direttamente dal Comune – davanti alla stazione ferroviaria e in piazza San Francesco, in via Dante – ma non ha al momento adottato ulteriori provvedimenti.

 

 

 

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  • Utente Zero

    10 Luglio 2022 - 10:48

    ipocrisia a sacchi

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  • Utente Zero

    10 Luglio 2022 - 10:48

    ipocrisia a sacchi

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  • Utente Zero

    10 Luglio 2022 - 10:48

    ipocrisia a sacchi

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