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"Caso Cicciolina", il consigliere leghista si scusa con la collega cinquestelle: «La metafora era politica, lo avrei detto anche ad un uomo»

Marco Cividati cerca di chiudere il caso con la collega dopo l'insulto rivolto durante una seduta di commissione consiliare. La minoranza chiede le dimissioni immediate di Cividati mentre il sindaco Ceffa auspica un chiarimento: «Mai arrivare a offese personali»

Bruno Ansani

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bruno.ansani@ievve.com

19 Luglio 2022 - 17:13

"Caso Cicciolina" , il consigliere leghista si scusa con la collega cinquestelle: «La metafora era politica, lo avrei detto anche ad un uomo»

VIGEVANO - Le scuse di Marco Cividati, il consigliere comunale leghista che lunedì sera, durante una commissione consiliare si è rivolta alla collega cinquestelle Silvia Baldina dicendole "Sei vergine come Cicciolina", sono arrivate tramite comunicato stampa e con una telefonata alla diretta interessata. 

Cividati, nel suo breve comunicato parla di «presunti insulti sessisti». «Tengo a precisare - aggiunge - che non vi è mai stata da parte mia l'intenzione di attaccare nessuno, men che meno una donna che stimo e apprezzo. Il mio era un commento di carattere strettamente politico, una critica da avversario di partito, che avrei indirizzato allo stesso modo, con quella metafora e nel contesto della discussione, anche ad un uomo. Nulla di personale nei confronti della collega pentastellata, con cui in ogni caso, mi scuso per il malinteso e sono pronto al chiarimento».

Intanto i gruppi di minoranza (Pd, Polo Laico, La Strada verco Vigevano, Movimento 5 Stelle) hanno chiesto le  dimissioni immediate di Cividati. 

«Chiediamo che il Sindaco Ceffa condanni pubblicamente l’accaduto e chieda al Consigliere Cividati di rassegnare immediatamente le proprie dimissioni; al suddetto Consigliere Cividati le sue scuse pubbliche e le dimissioni dalla carica; le dimissioni dalla carica di Presidente di commissione della Sig.ra Daniela Carignano per aver omesso il dovuto intervento di espulsione dall’aula del succitato Consigliere Cividati, come previsto dall’art. 16 del regolamento Comunale».

Clicca sull'immagine qui sotto per leggere l'intero comunicato

 

 

Anche Italia Viva, tramite la coordinatrice lomellina Barbara Verza, ricorda l'articolo del regolamento del consiglio comunale non applicato e commenta: «Ancora una volta la Lega dimostra nei fatti la sua incapacità istituzionale che unita al suo consueto becero sessismo mi fa citare XI Comandamento di Vasco: " ...conviene arrendersi all'ignoranza, conviene arrendersi all'arroganza, avanti il prossimo con la Vigevano che c' è…!!!».  

In giornata, sulla vicenda, è arrivato anche un breve commento da parte del sindaco Andrea Ceffa: «Ho visto che il consigliere Cividati si è scusato con la collega: spero ci possa essere un chiarimento. Credo che il suo intento non fosse di offendere personalmente Silvia Baldina, ma è chiaro che una simile metafora possa essere interpretata in un altro modo e in un dibattito politico non si deve mai arrivare alle offese personali».

Intanto il Movimento 5 Stelle Vigevano ha diffuso  un intervento molto critico nei confronti della Lega.

«Con le offese sessiste la Lega non si smentisce mai.
Iniziamo da Salvini che alla neo ministra dell’istruzione Lucia Azzolina postava sui social una sua fotografia con un commento equivoco a sfondo sessuale giocando sul doppio senso degli orali e degli esami scolastici scatenando sulla pagina Facebook commenti maliziosi piene di allusioni volgari dei suoi degni seguaci. Sui social gruppi della Lega continuarono a lungo con commenti violenti e volgari contro la Ministra Azzolina.
Sempre su Facebook un viceministro leghista attaccava la segretaria del Partito Democratico di Milano Silvia Reggiani colpevole secondo lui delle violenze di Capodanno nel capoluogo lombardo. Il post produceva 395 commenti con toni violenti fino ad augurarle di essere stuprata.
Il Presidente della Lega di Trento Alessandro Savoi ha definito due consigliere provinciali, Alessia Ambrosi e Katia Rosato che avevano abbandonato la Lega per un altro gruppo, due tr..e.
Da questa lista, che purtroppo è molto più lunga, poteva mai mancare Vigevano? Non sia mai detto quando c’è da far parlare male di Vigevano, anche nei telegiornali nazionali, l’amministrazione locale è sempre in prima fila. Ci ha pensato il consigliere leghista Marco Cividati a colmare il vuoto definendo la nostra consigliera Silvia Baldina “Vergine come Cicciolina”.
A Trento Matteo Salvini chiese ed ottenne le dimissioni del segretario provinciale
a Vigevano i due sindaci cosa faranno?»

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