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Caso Ceretto e Comuni a rischio dissesto, il sindaco di Gambolò presenta una mozione in consiglio provinciale

Costantino (Lega): «In provincia di Pavia tutti potenzialmente esposti. Con gli aumenti energetici situazione insostenibile»

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

10 Agosto 2022 - 16:12

Dopo l'incontro dei sindaci lomellini di lunedì in Municipio a Ceretto, la questione delle spese per le rette dei minori allontanati dalle famiglie d’origine e collocati in comunità residenziali verrà portata anche in consiglio provinciale. Lo annuncia il sindaco di Gambolò Antonio Costantino, preoccupato anche delle conseguenze dei rincari energetici sui bilanci dei Comuni. «In provincia di Pavia, su 189 Comuni, 182 sono al di sotto dei 10mila abitanti – osserva il primo cittadino di Gambolò, che è anche consigliere provinciale – Quanto è accaduto a Ceretto, dove l’amministrazione è stata costretta a dichiarare il dissesto finanziario, potenzialmente può avvenire in tutti i Comuni della provincia di Pavia, Comuni che si contraddistinguono per una densità abitativa molto bassa. Siamo tutti esposti al rischio di dissesto. La situazione potrebbe diventare insostenibile. E a questa problematica si aggiunge l’emergenza energetica, con il costo delle bollette di gas e luce che ha subito delle variazioni molto importanti. Un quadro che potrebbe portare al collasso di tutti i Comuni della Lomellina e della provincia di Pavia».

Il sindaco di Gambolò, che è anche consigliere provinciale, parla di una situazione «contingente e pericolosa» e aggiunge che sulla problematica delle spese per le rette dei minori in comunità presenterà una mozione che verrà discussa al più presto in consiglio provinciale: «Con il documento – precisa il primo cittadino Costantino – si chiederà di impegnare il presidente della provincia Giovanni Palli ad attivarsi in Regione e a Roma con l’obiettivo di istituire un fondo ad hoc per tutti i Comuni che si trovano ad affrontare simili difficoltà. L’ente provinciale non ha competenze amministrative specifiche nel settore, ma la questione ha una valenza importante. Informerò anche i nostri referenti politici. Ritengo debba essere trattata ai più alti livelli e arrivare a essere discussa quanto prima a Roma».

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