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il lutto

Addio a Franco Segù, colpito da malore improvviso

Aveva 84 anni. Si trovava a Finale Ligure con la moglie Anna. Notissimo medico dentista, fu anche politico e scrittore. Al centro della sua vita una grande passione per Vigevano

Bruno Ansani

Email:

bruno.ansani@ievve.com

31 Agosto 2022 - 17:53

Addio a Franco Segù, colpito da malore improvviso

VIGEVANO - La notizia è arrivata  a sconvolgere  questa fine estate: il dottor Franco Segù, notissimo odontoiatra cittadino è improvvisamente mancato nella città di Finale Ligure dove soggiornava con la moglie Anna. A novembre avrebbe compiuto 85 anni.

Una notizia che ha addolorato tutti perché Segù non ha solo operato sul sorriso e le bocche di gran parte dei vigevanesi, ma ha partecipato intensamente alla vita di questa città, cui era legato da un profondo affetto.

Da sempre liberale, ha preso parte attivamente alla vita politica come consigliere comunale per un decennio, dal 1983 al 1993, e anche come assessore alla Cultura dal 1985 al 1987 nella giunta di pentapartito presieduta dal sindaco Damiano Nigro. Toccò a lui chiudere nel 1986 il teatro Cagnoni, affidando l’incarico per il suo necessario restauro all’architetto Piero Carcano.

Franco Segù in una foto del 2016 scattata nella redazione de l'Informatore

Franco Segù era una personalità poliedrica, capace di passare dalla sua attività professionale a quella politica a quella letteraria (ha pubblicato diversi libri gialli e raccolte di racconti), a quella sportiva (fu presidente dei Veterani dello sport, che fece rinascere dopo tanto tempo) al movimento associativo della nostra comunità.

Era il suo modo per partecipare alla vita della città e valorizzarla. Generoso e altruista, è stato un cittadino illustre che ha giustamente guadagnato il rispetto e il sincero affetto della sua città. Anche dagli avversari politici, come ricorda l’ex sindaco Valerio Bonecchi: «Era un amico sincero, un galantuomo d’altri tempi col quale, pur nella differenza di idee, ho sempre avuto un rapporto di stima reciproca. Di Franco mi ha sempre colpito favorevolmente l’invidiabile curiosità ed interesse per le vicende della nostra città e per la vita in generale, segnale di un’intelligenza vivace e costruttiva. È una brutta notizia per Vigevano che si impoverisce intellettualmente sempre di più».

Il post del sindaco Andrea Ceffa in ricordo di Franco Segù

Franco Segù era nato a Novara nel 1937, da una famiglia per metà lomellina e metà piemontese. Il padre Sergio era un odontotecnico e due dei tre figli, Franco e Sandro seguirono le sue orme studiando e laurendosi all’Università di Siena specializzandosi poi come medici odontoiatri e ortodontisti. L’altro fratello, Bruno, è invece diventato architetto. Lo studio dentistico Segù venne aperto negli anni ‘60 in via Boldrini a Vigevano, ma i fratelli Segù ne conducevano uno anche a Milano. Una grandissima passione per il suo lavoro aveva spinto Franco Segù ad approfondirne alcuni aspetti, come quelli legati all’ortodonzia: nei primi anni ‘80 andò a studiare negli Stati Uniti nuove cure ed apparecchi che, per primo, introdusse nel nostro Paese. Poi nei primi anni Duemila lo spostamento in via Battù e il passaggio del testimone a una terza generazione di professionisti: la figlia Cristina e la nipote Marzia, che ha ereditato anche quello politico, diventando assessore comunale nel 2020 e venendo recentemente nominata vicesindaco della città.

I funerali si svolgeranno venerdì mattina alle 10.30 in Duomo.

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