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Provincia, è polemica su un'assunzione nello staff del presidente Palli: «Spesa non necessaria»

Il consigliere di opposizione Amato contesta la scelta del presidente Palli, giudicata eccessivamente onerosa per l'ente in un momento di crisi

Bruno Ansani

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21 Settembre 2022 - 18:32

Provincia, è polemica su un'assunzione nello staff del presidente Palli: «Spesa non necessarie»

La sede della Provincia di Pavia

PAVIA - È stata depositata, nei giorni scorsi  una interrogazione a riposta scritta indirizzata al presidente della Provincia Giovanni Palli relativa alla spesa per l’assunzione di una unità da inserire nello staff del Presidente con funzioni di capo di gabinetto e portavoce (40.000 euro nel 2022, mentre per ciascuna annualità 2023 e 2024 circa 84.350 euro a fronte di un totale di 208.700 euro, si legge nell'interrogazione).

L’interrogazione è stata protocollata dal consigliere Provinciale e Sindaco di Magherno Giovanni Amato capo gruppo di Comuni Protagonisti , gruppo Consigliare nato in opposizione all’attuale compagine amministrativa e che aveva candidato l’allora sindaco di Marzano Angelo Bargigia in contrapposizione all’esponente leghista Giovanni Palli scelto dalla segreteria provinciale del partito.

Il presidente della Provincia Giovanni Palli

Nell’interrogazione, arrivata sulla scrivania del presidente, si punta il dito contro l’inopportunità di sostenere una spesa “in un particolare periodo storico dove la nostra Nazione sta attraversando un momento di grande difficoltà economica e sociale, in cui tutti gli enti pubblici, di qualsiasi livello, sono obbligati ad un controllo scrupoloso dei bilanci per fronteggiare i rincari spropositati dei costi dell’energia soprattutto in vista del periodo invernale”.

Il gruppo Comuni Protagonisti attacca poi direttamente il presidente Palli che, si legge ancora nel documento, aveva “comunicato la sua preoccupazione in merito alla difficoltà di reperire le risorse finanziare necessarie per coprire i costi generati dal caro bollette, manifestando quindi la volontà di bloccare alcuni investimenti e, al contempo, proponendo lo spegnimento delle centrali termiche nelle scuole superiori nelle giornate del sabato e della domenica per risparmiare sul consumo gas”.

Nel documento depositato, viene inoltre evidenziato che lo staff del Presidente comprende già due unità assunte a tempo pieno e di come, nella precedente legislatura, l’allora Presidente Poma non avesse gravato sui costi del bilancio provinciale per l’assunzione di un capo di gabinetto. Alla luce di queste considerazioni ci si chiede se non fosse il caso di rimandare dopo l’inverno l'eventuale assunzione di un capo di gabinetto permettendo così all’Ente di risparmiare importanti risorse per fronteggiare eventuali emergenze. 

L’interrogazione si conclude con un affondo indirizzato direttamente al Presidente: “vista la sua spumeggiante esperienza amministrativa da sindaco, ha necessità di spendere ben 208 mila euro di soldi pubblici per un dirigente che gestisca l’Ente al posto suo”?

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