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Robbio sale in serie C, Gambolò non ce la fa

Robbio festeggia la seconda promozione consecutiva sconfiggendo negli spareggi di Calolziocorte la Social Osa per 71-63. Niente da fare invece per Gambolò che paga a caro prezzo la squalifica di Kam, sconfitta dagli altri milanesi del Sant'Ambrogio per 68

14 Giugno 2013 - 01:00

Robbio sale in serie C, Gambolò non ce la fa
Una vittoria soffertissima, quella di Robbio, ma alla fine un premio meritato per quanto la squadra di Sguazzotti ha saputo fare soprattutto nel corso della stagione. I lomellini sono arrivati ai play-off in fase calante e soprattutto nelle ultime partite hanno sofferto il trauma della clamorosa sconfitta interna, prima stagionale, nella finale con Iseo. A Calolziocorte, contro una squadra globalmente inferiore, la Fluidotecnica ha giocato contratta e dopo un avvio promettente (21-11 al primo stop), ha subito il ritorno dei milanesi trascinati dal cecchino Grimaldi. All'intervallo Robbio conduce ancora di 5 (35-30), ma in avvio di ripresa i lomellini accusano un terrificante parziale di 2-15 per il 37-45 del 25'. L'inerzia è totalmente passata nelle mani dei milanesi (43-49 al 30') e le facce dei giocatori di Robbio non promettono nulla di buono, con Martinetti che stranamente non riesce a dare del suo e a scuotere i compagni. Ci prova capitan Carnevale rubando un paio di palloni, ma al 35' la Social Osa conduce ancora di 6 lunghezze (48-54). Davvero le cose sembrano mettersi al peggio. A questo punto, però, i milanesi si inceppano in attacco, forse la classica paura di vincere, e Robbio trova in Zequiri il suo salvatore. L'albanese mette un bomba, poi compie un altro gioco da tre punti, rimbalzo, canestro più tiro libero e un minuto dopo le squadre tornano in parità (54-54). Adesso si ha la sensazione che chi dei due quintetti riesca a mettere di nuovo la testa avanti avrà partita vinta. Lo fa Robbio con una bomba di Sala, poi Campana realizza due liberi e sul 59-54 a 2 dalla fine Robbio comincia a scacciare le streghe, definitivamente in volo sul 62-54 quando la lancetta del cronometro inizia l'ultimo giro. I giocatori in campo e i numerosi tifosi al seguito possono già iniziare la festa che si consumerà poco dopo nel collettivo abbraccio finale.
Fluidotecnica Robbio: Menarini 4, Sala 9, Carnevale 6, Andreello, Zeqiri 10, Campana 21, Cislaghi 3, Martinetti 7,  Moalli 11; ne Petracin. All. Sguazzotti.
Social Osa: Giacomella, Iaria 11, Colangelo 5, Zaccuri 5, Grimaldi 33, De Cecco 4, Angiolini, Faggiani, Di Loreto, Lischi 5. All.Battaini
Dopo la gioia di Robbio, inizia a consumarsi il dramma sportivo di Gambolò, impegnato nel secondo spareggio-promozione con l'altra milanese Sant'Ambrogio. Avversaria ampiamente alla portata, ma la squadra di Munini non può schierare Kam dopo il pasticcio di gara3 di finale. Il giocatore, infatti, causa una clamorosa svista della società, è stato fatto giocare a Lentate nonostante fosse squalificato per un turno e la Fip, oltre a decretare lo 0-20 a tavolino (gara comunque persa sul campo) ne ha impedito l'utilizzo anche per lo spareggio di Calolziocorte. In aggiunta alla perdita del giocatore (l'atleticità di Kam si sarebbe fatta sentire a rimbalzo, ma sono mancati anche i suoi punti), Gambolò fa vedere, e non poteva essere altrimenti, di accusare psicologicamente la pesante tegola scendendo in campo forse poco convinta di poter centrare ugualmente l'impresa. I lomellini disputano una brutta gara, forzando troppo le conclusioni senza trovare la necessaria precisione. Anche il Sant'Ambrogio, però, non brilla e così i gialloblù, pur dovendo quasi sempre inseguire, rimangono in partita. Dopo l'iniziale vantaggio (14-8 al 5'), la Virtus subisce uno 0-15 di parziale (14-23 all'11') che sembra già vanificare le speranze. Invece la squadra di Munini risale a -1 (24-25 al 16'), peccato però per la bomba presa allo scadere del 20' che l'allontana di nuovo (30-36). In  avvio di ripresa Gambolò trova un 12-1 di parziale (42-37 al 24'), ma il quintetto di Contardi replica subito con un controbreak (45-54 al 30'). Gambolò ha ancora la forza per reagire (56-59 al 34') e a un minuto e mezzo dalla fine la bomba di Moretti riavvicina ancora i suoi a tre punti (60-63). Poco dopo Gambolò ha in mano anche la palla del possibile pareggio, ma Branca la fallisce e sulla replica il cecchino De Bellis, in ombra per tutta la partita, tira fuori dal cilindro allo scadere dei 24'' la bomba della staffa. Finisce 62-68 con comprensibile delusione e visibile nervosismo nelle fila gambolesi. Peccato questo amaro finale al termine di una stagione condotta al di sopra delle previsioni.
Virtus Gambolò: Branca 27, Moretti 22, Bocca 4, Risso 9, Consolandi, Azzini, Savini, M. Munini; ne Andreossi e Fugino. All. A. Munini.
Sant'Ambrogio Milano: Zanlucchi 27, De Bellis 7, Ronca 6, Luciano 14, Cavicchini 14, Zavaglia, Valentini, De Angelis, Contardi, Gazzola. All. Contardi.
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