calcio - promozione

Il Lomello fa suo il derby col Robbio

Continua il momento no del Garlasco, sconfitto ad Assago (1-0)

08 Dicembre 2019 - 17:52

Il Lomello fa suo il derby col Robbio

Amaro, autore di una doppietta per il Lomello

Torna a vincere il Lomello dopo la brutta sconfitta di domenica scorsa contro il Vistarino, un poker che i ragazzi di mister Lavenia volevano assolutamente cancellare al più presto. E così è stato, perché oggi il Lomello ha superato per 2-1 nel derby lomellino il Robbio, reduce dal turno di riposo di domenica scorsa. E’ stata una partita aperta, con qualche contestazione in casa Robbio per il rigore assegnato al Lomello che ha permesso alla squadra di mister Lavenia di andare sul 2 a 0. Comunque la doppietta di Amaro, un gol nel primo tempo e uno, appunto su rigore, nella ripresa, decidono la partita. Non basta al Robbio il gol di Abrazhda che accorcia soltanto le distanze. Ecco le parole del direttore sportivo del Robbio Piero Cordio: “Il rigore assegnato al Lomello, che poi è quello che ci ha tagliato le gambe, l’ha visto solo l’arbitro. Nemmeno loro si sono accorti che aveva fischiato, non c’è stato nulla. Noi abbiamo continuato a giocare anche dopo il 2 a 0, ma purtroppo è arrivata la sconfitta”. Il Robbio continua a navigare in acque pericolose, ora la squadra di Devis Barbin è quint’ultima. Il Lomello invece si rilancia in zona playoff.

Dopo le cessioni di Pazzi, Dridi e Zimbardi (già da tempo, quest’ultimo, in rotta di collisione con la società), il Garlasco si è mosso sul mercato di riparazione. Ai gialloblù non sono però stati sufficienti i nuovi arrivi di Saccente, Calvio, Lombardo e dell’ex Varzi Leonello per evitare la sconfitta sul campo dell'Assago (1-0). Una formazione, quella di Chierico, che ancora fatica a trovare la via di fuga da un momento di estrema difficoltà e che allarma sempre più una società che ha come obiettivo quello di rimanere nel campionato di Promozione. Anche ad Assago, in un match scarno di episodi significativi, non si può dire che il Garlasco abbia giocato male: gli ospiti insistono sul possesso palla e danno vita a repentini cambi di gioco sfruttando la rapidità sulle fasce. Ma fanno tanta, troppa fatica in fase realizzativa; non a caso i gialloblù hanno messo a segno una sola rete nelle ultime sei partite. Dopo una gran parte di primo tempo a compartimenti stagni, l’Assago passa in vantaggio nei minuti finali grazie alla conclusione di Putignano sfortunatamamente deviata da Lagonigro. Nella ripresa il Garlasco abbandona i tatticismi nel tentativo di pareggiare i conti, ma fatica a trovare la via del gol. Persino la traversa sugli sviluppi di un calcio di punizione negherà a Lagonigro la possibilità di rimediare all’errore precedentemente commesso. Nel finale di tempo il copione non cambia: la compagine di Chierico crea tanto, ma fatica a concludere. “Meritavamo il pareggio, ma in questo periodo la fortuna non ci assiste” commenta il direttore generale Gaetano Muscatelli. Il Garlasco rimane quindi fermo a 8 punti al penultimo posto della classifica, sempre più intrappolato nei meandri della zona play-out.

@l'informatore - Edoardo Perrotti/Riccardo Invernizzi

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400

Tempo libero

Le opere di Marco Lodola illuminano l'Ariston

Le opere di Marco Lodola illuminano l'Ariston

il festival

AntonfART: «Le passioni hanno coltivato me»

AntonfART: «Le passioni hanno coltivato me»

il laboratorio

Renato Tassiello, “Il sognatore”

Renato Tassiello, “Il sognatore”

debutto discografico

Franz Pelizza all'Expo d’arte internazionale di Innsbruck

Franz Pelizza all'Expo d’arte internazionale di Innsbruck

fino a domenica

Una villa storica... e Alessandro Manzoni

Una villa storica... e Alessandro Manzoni

storie di lomellina

Dall’Io verso la città-polis

Silvano Petrosino, professore di Filosofia della Comunicazione alla Cattolica di Milano

Dall’Io verso la città-polis

le conferenze

La grande arte? La si vede al cinema

La grande arte? La si vede al cinema

dal 14 gennaio

Dal “Reading book challenge” alle letture silenziose

Dal “Reading book challenge” alle letture silenziose

in biblioteca a gambolò

Con Dapporto al Cagnoni va in scena l’Italia piccolo-borghese

Con Dapporto al Cagnoni va in scena l’Italia piccolo-borghese

stagione di prosa