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Operazione della Guardia di Finanza

Pavia, appalti truccati : arrestato il direttore generale della Asst Michele Brait

Umberto Zanichelli

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umberto.zanichelli@ievve.com

18 Marzo 2021 - 10:35

Pavia, appalti truccati : arrestato il direttore generale della Asst  Michele Brait

Ai domiciliari anche il responsabile unico del procedimento e i due amministratori di fatto della First Aid.

Il direttore generale di Asst Pavia, Michele Brait, il responsabile unico del procedimento e i due amministratori della First Aid di Pesaro sono stati posti agli arresti domiciliari all'alba di oggi dai militari della Guardia di Finanza a seguito di perquisizioni effettuate tra Lombardia, Marche, Lazio e Sicilia. Le ipotesi di reato sono quelle di turbativa d'asta e frode nelle pubbliche forniture. 

Le Fiamme Gialle di Vigevano hanno accertato numerose irregolarità nel bando indetto dalla Asst di Pavia nel 2017 per l'affidamento dei servizi di trasporto in ambulanza svolti dalla First Aid di Pesaro per gli ospedali di Vigevano, Mortara, Mede, Voghera, Casorate Primo, Broni e Stradella. La cooperativa si è aggiudicata un appalto del valore di due milioni di euro ma, secondo gli investigatori, già dai primi mesi di operato, ha spesso mancato di garantire il servizio creando ritardi e mancate prestazioni sanitarie, confermate da molte segnalazioni arrivate da pazienti e medici. 

Durante la partecipazione ad un bando di gara la cooperativa ha presentato un'offerta così fuori mercato, quanto offerto non copriva neanche i costi del servizio, da escludere tutte le altre associazioni presenti in provincia di Pavia che per anni avevano svolto lo stesso servizio in convenzione. La Guardia di Finanza ha accertato che la base d'asta dell'appalto era stata fissata illegalmente ad una soglia inferiore alle tariffe regionali causando di fatto l'esclusione automatica degli altri operatori sanitari. Il ribasso di oltre il 25% rispetto alle tariffe indicate dalla Regione sarebbe stato possibile  indicando costi del lavoro ben inferiori ai minimi salariali previsti dal contratto collettivo nazionale, costringendo i propri operatori a prestare attività come volontari traendone un vantaggio che ha consentito loro di formulare l'anomala offerta.

Secondo gli investigatori è inspiegabile come i vertici di Asst Pavia, pur consapevoli della evidente anomalia dell'offerta, abbiano aggiudicato comunque l'appalto alla First Aid e successivamente, a fronte delle numerose violazioni contrattuali acclarate, abbiano omesso di procedere alla revoca dell'aggiudicazione.

Tra le violazioni contestate alla cooperativa pesarese ci sono ritardi, disservizi, mancanza di luoghi attrezzati per parcheggiare i mezzi, spesso lasciati sulla pubblica via, e la non regolare sanificazione dei veicoli. 

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