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SULLA GENOVA- GRAVELLONA TOCE

Inferno sull'autostrada: muore un settantunenne di Gropello

Stava andando ad acquistare un cane da caccia.

Umberto Zanichelli

Email:

umberto.zanichelli@ievve.com

07 Febbraio 2022 - 20:03

Inferno sull'autostrada: muore un settantunenne di Gropello

L'incidente di questa mattina ha coinvolto una quarantina di auto

La pesca e la caccia erano le sue grandi passioni. E stamattina si era messo in strada presto per raggiungere un allevamento nella zona dell'Alessandrino dove avrebbe dovuto acquistare un nuovo cane. Pietro Puricelli, 71 anni, pensionato residente a Gropello, a destinazione non è mai arrivato. La sua auto è rimasta coinvolta, con una quarantina d'altre e almeno quattro tra furgoni e camion, in un tremendo incidente avvenuto lungo l'autostrada Genova-Gravellona Toce tra l'uscita di Casale Monferrato sud ed il bivio con la A21 Torino-Piacenza-Brescia. Nello schianto è deceduto anche Tommaso Corradini, 37 anni, di Monza e altre 10 persone sono rimaste ferite e trasportate agli ospedali di Casale Monferrato e Alessandria. Nessuna versa in condizioni gravi.

Il tremendo schianto è avvenuto lungo l'autostrada Genova-Gravellona Toca

Terribile il racconto dei testimoni che riferiscono che al momento dello schianto sulla zona gravava una fitta nebbia: la visibilità era minima e si sentivano solo i rumori delle lamiere deformate dall'impatto. Un inferno. Grosse difficoltà si sono presentate ai soccorritori: il personale medico giunto sul posto con l'elicottero del 118, ha dovuto raggiungere a piedi il luogo dell'incidente.

Il groviglio di lamiere sull'autostrada Genova-Gravellona Toce

Pietro Puricelli era conosciutissimo in paese: dopo una vita professionale nell'ambito della distribuzione dell'acqua minerale, da qualche anno era in pensione. «Una persona speciale – lo ricorda Marco Cherubini, assessore a Gropello e amico del figlio – impegnata in diverse associazioni e con uno sconfinato amore per la natura, la pesca e la caccia. Non era raro trovarlo in strada, magari al bar: aveva sempre una parola per tutti e, in caso di bisogno, era sempre disposto a dare una mano». La data dei funerali non è stata ancora fissata; la salma è stata ricomposta all'obitorio in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria.

I soccorsi sono stati particolarmente difficoltosi

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