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L’episodio

Secchiata d’acqua sul vicesindaco di Vigevano

È accaduto nella tarda serata di venerdì in via Giorgio Silva

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

01 Maggio 2022 - 19:37

Secchiata d’acqua sul vicesindaco di Vigevano

Il vicesindaco di Vigevano Antonello Galiani (Forza Italia)

Un gesto forse compiuto per protestare contro gli schiamazzi della movida del fine settimana. A subirne le conseguenze, fortunatamente non gravi, è stato il vicesindaco di Vigevano, Antonello Galiani, che venerdì sera è stato investito da una secchiata di acqua mentre passeggiava in via Giorgio Silva.

 

La foto, scattata dal vicesindaco, dopo aver ricevuto la secchiata d'acqua venerdì sera

«Dopo il bellissimo spettacolo per i cento anni dell’Istituto Casale in Cavallerizza – è il racconto del vicesindaco della città ducale –quattro studenti che conosco mi hanno chiesto se avevo voglia di partecipare a un festa per i 18 anni di un’amica comune, festa organizzata in un locale del centro. Intorno alle 23,45 sono uscito, perché ero stanco. Due ragazzi hanno voluto accompagnarmi all’auto. Stavamo percorrendo via Giorgio Silva in direzione della piazza. Ci eravamo fermati un attimo, massimo venti secondi, perché uno di loro doveva salutare degli amici, quando sono stato letteralmente investito da una secchiata di acqua. Ho cercato di sdrammatizzare e di fare finta di niente. Non credo che fosse diretta a me, come vicesindaco, ma al gruppetto di ragazzi che forse dava fastidio a qualcuno dei condomini del palazzo di sopra».

Il vicesindaco ha poi specificato che non presenterà querela. «Il problema – afferma Galiani – è però serio. Se al mio posto ci fosse stata una persona anziana, o un passeggino con un bambino, le conseguenze sarebbero state forse diverse. E aggiungo: se il bicchiere, la pentola o il contenitore fosse scivolato dalle mani, e avesse colpito chi si trovava in strada? Dopo i difficili mesi che abbiamo passato per la pandemia, credo si debba cercare di essere più comprensivi nei confronti dei giovani. In primis, questo sforzo lo devono fare gli adulti, capendo che i giovani hanno la necessità, come tutti, di tornare alla normalità. Serve, insomma, un po’ più di tolleranza. Ovviamente anche i ragazzi non devono esagerare, mantenendo comportamenti civili. Gettare acqua addosso alle persone, comunque, non rappresenta un comportamento tollerabile, e non ci sono scuse. Posso testimoniare – conclude il vicesindaco di Vigevano – che venerdì sera la situazione era sotto controllo, non c’era davvero nulla di allarmante, e ho visto diverse pattuglie delle forze dell’ordine che giravano, mantenendo la sicurezza».

 

 

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