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VIGEVANO

Il colpo da maestro del ladro gentiluomo

Elegantissimo è entrato in una ditta, ha svuotato gli armadietti e se ne è andato con l'auto di una addetta alle pulizie

Davide Maniaci

Email:

dade.x@hotmail.it

05 Maggio 2022 - 11:18

Il colpo da maestro del ladro gentiluomo

Il ladro gentiluomo ha colpito in una zona della periferia

Il ladro di classe in giacca e cravatta. Elegantissimo, entra, ruba tutto quello che può e va via indisturbato con l’automobile di un’addetta delle pulizie, dopo averle sgraffignato le chiavi. Tutto senza mascherina protettiva e sotto l’occhio delle telecamere all’esterno, ma per lui evidentemente l’essere visto non era un problema. Un colpo degno di Lupin III portato a termine nella serata di martedì, poco dopo le 18, in una grossa azienda situata ella zona industriale della città. 

Sul posto sono intervenuti i carabinieri

Nessuno poteva immaginare che quell’uomo distinto, vestito bene con un abito signorile, mai visto prima da nessuno, che è arrivato con una piccola valigia ed è entrato con calma olimpica mentre il portone principale si apriva, potesse essere un malvivente. E invece lo era. Difficile pensare che il colpo non sia stato studiato prima, che il ladro non conoscesse gli spazi, estesi, dell’industria. Evidentemente immaginava pure che nella ditta, visto anche il periodo di ferie di alcuni dipendenti e di assenze per via delle fiere, nessuno avrebbe badato a lui. «Ma chi è questo?», si è forse chiesto qualche addetto, pensando forse che qualcuno lo avesse invitato e lo stesse aspettando in qualche ufficio. Non era così. Come un’ombra ha fatto prima il giro degli spazi esterni cercando di aprire i tanti veicoli parcheggiati, le automobili, compresa quella del titolare e i furgoncini, poi si è spostato all’interno per aprire gli armadietti degli operai. Inoltre, la porta degli spogliatoi è stata trovata forzata. Proprio lì ha portato via quello che poteva (riempiendo la valigia, che evidentemente prima era vuota) tra cui le chiavi dell’auto di una Opel Meriva con la quale si è allontanato, sempre senza destare sospetti. Nel parcheggio ha schiacciato il tasto del telecomando fino a vedere la luce giusta che si accendeva.

Poi, semplicemente, è salito a bordo. Tutto è durato una manciata di minuti, forse neanche dieci. Nella fretta di rovistare negli spogliatoi senza perdere troppo tempo, il malvivente ha anche dimenticato gli occhiali. Prima li aveva, al momento del suo arrivo. Quando è fuggito, non più. L’addetta alle pulizie alla quale hanno rubato l’auto ha subito avvisato al telefono il marito, e poi sono stati contattati anche i carabinieri di Vigevano. La Meriva è stata poi trovata in campagna, abbandonata.

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