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Cerbiatto nel fosso: i passanti formano una "catena umana" e un bagnino lo salva

L'episodio stamattina presso la Buccella. Decisivo il bagnino De Carli

Davide Maniaci

Email:

dade.x@hotmail.it

18 Giugno 2022 - 12:52

Cerbiatto nel fosso: i passanti formano una "catena umana" e un bagnino lo salva

Il cerbiatto nel fosso

La signora ha visto il cerbiatto nel fosso, quasi per caso: stava camminando sulle sponde del canale presso la frazione Buccella, in aperta campagna. Da volontaria, soccorre e nutre i gatti senza padrone, ed era lì proprio per quello scopo. Nel fosso, pieno d'acqua a metà, ecco spuntare una testolina. «Non può essere un uccello», ha pensato, né tantomeno un gatto. Era un cerbiatto, un cucciolo finito nel canale chissà come. Non riusciva ad uscire.

I soccorsi.

Tutto è bene quel che finisce bene: grazie a una "catena umana" e alla solidarietà dei passanti, l'animale è salvo. La protagonista rimane anonima ma racconta in modo ricco di dettagli l'episodio di stamattina. «Ho chiamato il numero di emergenza - spiega - e sono stati molto disponibili chiedendo anche il mio numero di telefono, ma senza potermi garantire un arrivo tempestivo. Ho atteso. Intanto passava un ragazzo: ho provato a fermarlo ma deve essersi spaventato, perché ha accelerato il passo verso il bosco». Un altro uomo, arrivato poco dopo (per fortuna è quasi estate e molti vanno a cercare un po' di ombra in campagna), invece si è fermato. «Sono cardiopatico», ha chiarito. Tradotto: «posso offrire supporto morale, ma non fisico». Quest'ultimo però è rimasto e ha allungato un bastone verso la bestiola. «Il gesto - prosegue la donna - deve averlo tranquillizzato, perchè si è avvicinato al ramo come per aggrapparsi, e si agitava meno». Ma è parso chiaro, da subito, che non sarebbe stato pensabile tirarlo su in questo modo. L'angelo sceso dal cielo (così, testuale, lo definisce la signora) è Davide De Carli.

Davide De Carli

Anche lui passava di lì. A Vigevano è molto conosciuto per aver svolto l'attività di bagnino, di calciatore e di personal trainer. Non ci ha pensato un attimo e, in mutande, si è buttato afferrando il cerbiatto, che si è divincolato per due o tre volte. A questo punto ecco la catena umana: De Carli ha condotto l'animale verso la riva, e altri passanti che nel frattempo si sono fermati sono riusciti a tirarlo su. Spaventatissimo, si è poi dileguato nel bosco. «Proprio in quel momento - conclude una delle "salvatrici" - venivo ricontattata e mi dicevano che sarebbe arrivato un veterinario insieme ai vigili del fuoco. Ma non serviva più: il cucciolo era sparito. La zona è un po' impervia. Spero che possa cavarsela: una visita gli sarebbe certamente servita. Non dimenticherò mai il gesto di questo ragazzo, Davide De Carli: ha rischiato e io lo guardavo, come avrei potuto guardare mio figlio ed essere in ansia per lui».

La "catena umana" per salvare la bestiola

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