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L’allarme dei sindacati

Vuole cambiare cella: insulti e sputi, poi aggredisce gli agenti

L’episodio venerdì all’interno del carcere di Vigevano

Ilaria Dainesi

Email:

ilaria.dainesi@ievve.com

03 Settembre 2022 - 09:51

Vuole cambiare cella: insulti e sputi, poi aggredisce gli agenti

Immagine di repertorio

Pretendeva di essere spostato immediatamente e, di fronte a una risposta negativa, ha sfogato tutta la sua rabbia sul personale della polizia penitenziaria nel frattempo intervenuto, cercando di riportare il detenuto alla calma. L’episodio è avvenuto all’interno della casa di reclusione dei Piccolini, a Vigevano, ieri mattina (venerdì). L’uomo, di origini magrebine, già protagonista di episodi simili, ha aggredito un ispettore e altri agenti della polizia penitenziaria. Prima ha insultato pesantemente gli agenti, sputandogli addosso. Poi si è scagliato contro di loro. Tra il personale della polizia penitenziaria c'è chi ha dovuto ricorrere alla cure del pronto soccorso, con prognosi fino a 10 giorni.

«Questo è il chiaro esempio di violenza gratuita da parte dei detenuti problematici, reclusi negli istituti italiani, consumato ai danni degli agenti che vi operano – dichiara il segretario generale aggiunto Mirco Savastano del S.PP. (sindacato polizia penitenziaria) – inutile ribadire che siamo stanchi di subire tutto questo. Le aggressioni aumentano in maniera esponenziale, sempre più agenti ne sono vittima, e questo è sintomo di un sistema che non funziona come dovrebbe. Questa “allergia” alle regole da parte dei reclusi necessita di una cura, e solo i vertici dell’amministrazione penitenziarie possono intervenire in tal senso».

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