Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

furti

Nelle casotte a Ticino ora vanno a ruba anche le stufe a legna

Vigevano: il raid nella notte tra lunedì e martedì alla Buccella

Ilaria Dainesi

Email:

ilaria.dainesi@ievve.com

23 Settembre 2022 - 11:44

Nelle casotte a Ticino ora vanno a ruba anche le stufe a legna

Qui i malviventi hanno rubato una stufa a legna e una bombola del gas

La crisi energetica sta modificando anche le categorie dei beni attenzionati dai malviventi. Lo conferma l’ultimo furto, avvenuto probabilmente nella notte tra lunedì e martedì, in alcune “casotte” alla frazione Buccella, nella zona del “Ramo delle streghe”. Nel raid i ladri si sono infatti accaparrati, tra le varie cose, una stufa a legna e una bombola del gas. I proprietari sono purtroppo abituati alle periodiche incursioni dei ladri, ma finora venivano a mancare beni di poco valore.

L'ESASPERAZIONE DEI PROPRIETARI

«Oltre alla stufa e alla bombola – ci riferisce una delle proprietarie – hanno sottratto anche un’antenna per la televisione. Al mio vicino di casotta, per introdursi all’interno, hanno sfondato una parete. A un altro hanno rubato delle sedie in legno, molto probabilmente per bruciarle. Ci hanno infatti spiegato che, a causa dell’attuale crisi, stanno andando in giro a rubare questo genere di beni. Purtroppo, qui i furti si susseguono con una certa frequenza. In media almeno uno al mese. In passato venivano a mancare soprattutto generi alimentari, o comunque beni di poco valore. Mi avevano ad esempio portato via delle bottiglie d’acqua, del cibo. Una volta anche una cassetta di mele e perfino una confezione di crocchette del cane. Martedì abbiamo scoperto l’ennesimo furto, e ho presentato denuncia ai carabinieri. Siamo convinti che i malviventi abbiano effettuato un sopralluogo già qualche giorno prima. Sabato, infatti, abbiamo visto che uno dei lucchetti era stato rotto. Hanno manomesso anche la sbarra per poter passare con un veicolo. Altrimenti, come avrebbero potuto portarsi via la stufa?».

Uno dei lucchetti rotti durante l'ultimo raid

La sbarra, posizionata sulla strada poco prima dell’area dove si trovano le casotte, è ripetutamente oggetto di manomissioni, al punto che i proprietari si sono rassegnati. A tutto questo, vanno aggiunti i costi necessari per cambiare ogni volta le serrature e riparare i danni, spesso più ingenti rispetto al valore della refurtiva. Tempo fa, alcuni proprietari avevano perfino provato a installare una telecamera notturna, un modello di fototrappola, per tentare di identificare gli autori delle incursioni. Ma i colpi vengono messi a segno sempre di notte, in una zona buia e isolata, e non è facile ottenere immagini in grado di consentire l’identificazione dei responsabili.

 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400