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Il caso

Palestra FitUp chiusa a Mortara, viene proposta una class-action

Le iscrizioni erano annuali e sono in molti ad aver trovato la porta chiusa e averci rimesso parecchi soldi. Il titolare del marchio spiega di non essere il gestore e di non avere responsabilità

Bruno Romani

Email:

bruno.romani@ievve.com

20 Maggio 2024 - 17:00

Palestra FitUp chiusa a Mortara, viene proposta una class-action

La palestra chiusa

La palestra FitUp di Mortara aveva sede in strada Pavese, nell’agglomerato di insediamenti commerciali in cui è presente anche il discount Lidl. Da tre giorni ha chiuso i battenti informando gli utenti con un cartello generico “Chiuso per motivi organizzativi sino a data da destinarsi”. Subito è restata l’insegna, ma oggi, lunedì, è tutto coperto con fogli di carta, e la scritta sopra la porta è stata capovolta. Per iscriversi a questa palestra era necessario un abbonamento annuale. Una formula che serviva per fidelizzare i propri iscritti, con lo scopo di mantenere contenuti i prezzi. Il costo era in media di 350 euro. Chi ne ha usufruito solo in parte ha perso però quella restante. Per questo si è formato un gruppo social che si chiama “Chiusura FitUp Mortara” il quale ha già raccolto duecento adesioni. Intende promuovere una class-action per un’azione legale di risarcimento. Spiegano nel gruppo: «Da tempo la gestione di questa palestra lascia a desiderare, ma oggi si è veramente toccato il fondo (…) Propongo di diffondere il più possibile e il più velocemente la missione di questo gruppo pubblico per far aderire tutti coloro che da iscritti si sentono ragionevolmente "bidonati"». Alcuni di loro, si viene a sapere, sono stati invitati a rinnovare sino al giorno prima della chiusura. Il gruppo propone una azione «si vedrà se di tipo civile o penale».

  

Il cartello sulla porta d'Ingresso

Le sorti della palestra erano traballanti già dai primi giorni di marzo. C’erano state avvisaglie di problemi e il 12 marzo erano stati sospesi i corsi. Ma è successo solo temporaneamente, visto che la settimana successiva sono ripartiti. Il tracollo tre giorni fa, quando la palestra ha chiuso. Nel frattempo, sempre utilizzando un messaggio social, ha parlato in un video Davide Diamante in qualità di titolare del marchio FitUp, spiegando: «Purtroppo la sede di Mortara non è nostra, ma della società New Fit srl (…). Non sono stati ottemperati gli accordi presi due mesi fa e non vogliamo continuare a essere presi in giro, per questo abbiamo deciso di lasciare la gestione che resta in mano a quella società. Siamo mortificati, chiunque voglia venire nella sede di Vigevano è ben accetto ammesso che abbia l’abbonamento multi club». Diamante spiega anche di avere dei legali che stanno seguendo questa procedura e che può condividere il loro nome con chi ne farà richiesta.

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