Produzione ancora in flessione

L'Italia chiude il 2012 con un crollo della produzione industriale del 6,6% e la provincia di Pavia segue l'andamento registrando, nel quarto trimestre dell'anno, una diminuzione dello 0,9%, nella variazione congiunturale della produzione manifatturiera e

administrator

28 Marzo 2013 - 17:39

Produzione ancora in flessione
Torna ad acuirsi la crisi e si prolunga la fase recessiva iniziata nella nostra provincia nel primi mesi del 2012: dopo un terzo trimestre in cui la caduta dell'attività produttiva sembrava in frenata -probabilmente anche per i consueti problemi di destagionalizzazione, già osservati nei trimestri estivi degli scorsi anni- lasciando sperare in una decelerazione nei ritmi di discesa a cui doveva seguire l'agognata inversione di tendenza, gli ultimi mesi dell'anno sono stati contraddistinti da segnali meno incoraggianti.


Giacomo de Ghislanzoni Cardoli (Presidente della Camera di Commercio)


"I dati della congiuntura manifatturiera pavese del quarto trimestre 2012 evidenziano qualche timidissimo spunto di positività, ma la situazione generale non ci consente di interpretare tale risultati con troppo ottimismo. Il crollo dei consumi interni causato dal sentimento di sfiducia maturato in questi anni da imprese e famiglie che si è esteso ormai anche al settore alimentare, non accenna  a diminuire e continua a comprimere la domanda interna.  Il calo del fatturato e le difficoltà di accedere al credito o di riscuotere i propri crediti inoltre, non solo scoraggiano nuovi investimenti ma spingono addirittura a chiudere i battenti anche le aziende "sane". 

E' quanto mai urgente porre il freno a questa recessione e alla emorragia di attività e i prossimi mesi saranno il vero banco di prova per capire se gli accenni positivi dei dati registrati nell'ultimo trimestre dell'anno anticipino o meno una reale inversione di tendenza. Dipenderà senz'altro anche dalla stabilità politica e dalla capacità del governo di mettere subito in campo azioni per ridare fiducia a imprese e famiglie e che abbia come priorità le riforme e la crescita.

Nel frattempo la Camera di Commercio ha attivato interventi concreti di sostegno alle imprese impegnando risorse per 1,3 milioni di euro . Sono stati pubblicati nei giorni scorsi i bandi diretti alla concessione di contributi per favorire l'internazionalizzazione delle MPMI pavesi, la promozione dell'economia del territorio e il conseguimento di certificazioni per sistemi di gestione qualità, ambiente, sicurezza, turismo e per certificazioni volontarie di prodotto, e uscirà entro fine marzo il bando per l'abbattimento dei tassi in conto interesse e per la riduzione delle commissioni di garanzia su finanziamenti alle aziende della provincia. Il nostro obiettivo è restituire coraggio ai nostri imprenditori dando loro opportunità per resistere.



Franco Bosi (Presidente Confindustria Pavia)


I dati congiunturali a nostra disposizione sottolineano nuovamente il drammatico momento in cui l'industria italiana, e in particolare pavese, si trova ad operare. Se timidi segnali positivi sono apparsi all'orizzonte tra la fine dello scorso anno e l'inizio del 2013, la situazione complessiva non è certamente rosea, soprattutto con riferimento alla specifica situazione italiana.

Il nodo della crescita non è più rinviabile e deve essere il centro dell'azione politica del prossimo governo. Gli sforzi sul fronte del risanamento dei conti pubblici è stato fatto e dovrà sicuramente proseguire, ma o si imbocca con tenacia la strada delle riforme strutturali, soprattutto sul fronte dell'abbattimento del costo del lavoro e dell'energia e del taglio della spesa improduttiva, liberando così risorse per far ripartire gli investimenti, oppure l'Italia continuerà a non crescere e a non avere la fiducia dei mercati.

Da parte nostra, è costante l'impegno nel supporto alle aziende del territorio, soprattutto con riferimento alle azioni che favoriscono l'internazionalizzazione e l'accesso al credito.
E' di poco tempo fa, infatti, la sottoscrizione del prolungamento anche per tutto l'anno in corso del "Patto per il Territorio Pavese", accordo sottoscritto lo scorso mese di agosto con UBI-Banca Popolare Commercio & Industria e che mette a disposizione di tutte le aziende regolarmente iscritte alla Camera di Commercio locale un plafond di € 20 milioni, al fine di favorire la liquidità aziendale, gli investimenti, l'internazionalizzazione ed anche la costruzione di reti di impresa.
Sarà anche importante lo sforzo che si dovrà compiere per sostenere e promuovere l'operatività dei nostri Confidi, che rappresentano uno strumento qualificante e operativo sul mercato del credito.
Mi preme, inoltre, ribadire come la collaborazione tra tutti i soggetti pubblici e privati sia fondamentale  e necessaria per superare questi momenti difficili.


Raffronti regionali
La dinamica pavese per il trimestre di riferimento risulta più negativa di quella regionale che ha registrato un rallentamento tendenziale dell'1,3% e un dato congiunturale addirittura positivo (+0,7%). La dimensione territoriale offre tuttavia una serie di segni negativi con l'unica eccezione del dato trimestrale tendenziale della provincia di Lodi, mentre la variazione annuale è stata negativa in tutte le province. Anche in questo caso Pavia evidenzia performances peggiori rispetto alla media lombarda (-3,7%) e con una variazione media annua pari a -4,2% rimane quartultima nella classifica regionale, seguita solo da Brescia (-4,4%), Bergamo (-4,4%)  e Lodi (-5,1%).

Fatturato
La situazione di strutturale di criticità della produzione trova conferma nel dato relativo al fatturato, che negli ultimi mesi dell'anno  scende di quasi 2 punti percentuali, messo a dura prova dalla progressiva contrazione del mercato interno (-2,6%) e aggravato, su base annua, dalla debolezza dell'apporto dei mercati esteri (-0,9%) incapaci a sostenerlo.
Se si considera la variazione media dell'anno, la contrazione della produzione, rispetto al 2011, si attesta, a Pavia, a -4,2%, il fatturato perde il 3,2% e il portafoglio ordini diminuisce di del 2,4% per lo più nella componente interna (-2,8%) mentre si contiene la perdita di commesse estere (-1,1%).
Il contesto recessivo risulta tuttavia meno grave se confrontato con il trimestre precedente. In questo caso il valore della produzione migliora attestandosi a -0,9% con una dinamica delle vendite che segnala addirittura timidi segnali di ripresa soprattutto negli ordinativi interni che ritornano positivi(+0,23%).

Ordini esteri
Sostanzialmente stabili gli ordini esteri (-0,46%), appesantiti probabilmente dalla recessione dell'Eurozona, che fanno scivolare il fatturato in una perdita contenuta in qualche decimo di punto. Indice della necessità assoluta dell'export per le nostre imprese. In questa ottica, la percentuale del fatturato esportato sembra risalire la china guadagnando quasi un punto percentuale nel trimestre e attestandosi a quota 23,5%.
Anche gli indicatori economici puntano nella medesima direzione. Sono aumentate le ore lavorate ed è diminuito lo stock di scorte, sono aumentati i giorni di produzione assicurata e il tasso di utilizzo degli impianti è risalito.

Livelli occupazionali
Permane invece il calo dei livelli occupazionali. La continua contrazione dei livelli produttivi preme sull'occupazione che arretra, nell'ultima frazione dell'anno, dell'1,1% su base trimestrale a causa delle minori entrate. La flessione è più marcata nelle imprese al di sotto dei 50 addetti (-2,5%) e, a conferma della situazione difficile sul versante lavoro, si osserva una ripresa del ricorso alla cassa integrazione guadagni documentata dall'incremento della quota di aziende che ha utilizzato ore di CIG nel quarto trimestre (38,2%) nonché della quota di ore di CIG sul monte ore trimestrale (5,2%). Anche in questo caso sono le piccole imprese a fare maggiormente ricorso agli ammortizzatori sociali (11,3%).

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400

Tempo libero

"Vigevano Photo Friends", quarta edizione

"Vigevano Photo Friends", quarta edizione

mostra collettiva

"Bacco al Portone" con il gruppo "Zefiro Ensemble"

"Bacco al Portone" con il gruppo Zefiro Ensemble

A Vigevano

A Vigevano il "Rolling Truck Street Food Festival"

A Vigevano il "Rolling Truck Street Food Festival"

ieri l'inaugurazione

Brughiera in festa: il grande spettacolo pirotecnico

Brughiera in festa: il grande spettacolo pirotecnico

sabato sera

Da Beethoven a Joaquín Rodrigo

Da Beethoven a Joaquín Rodrigo

Domenica al teatro Cagnoni

“Papà”, una commedia per le detenute-attrici

“Papà”, una commedia per le detenute-attrici

Al teatro Cagnoni

La vigevanese Carolina Stramare eletta Miss Lombardia

La vigevanese Carolina Stramare eletta Miss Lombardia

Il titolo

“Artificio di Coscienza”, premiato a Madrid il corto sulla violenza alle donne

“Artificio di Coscienza”, premiato a Madrid il corto sulla violenza alle donne

cinema

PaoloMorabito

Le storie di Zeno nel nuovo libro di Paolo Morabito

#Vigevano, il veterinario-scrittore lancia il crowfounding per il prossimo romanzo