Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

lo spettacolo

Spoon River al parco dei Tre Laghi

Sabato e domenica a Gravellona Lomellina con la cooperativa Teatroincontro di Mimmo Sorrentino

Ilaria Dainesi

Email:

ilaria.dainesi@ievve.com

10 Maggio 2022 - 16:38

Spoon River al parco dei Tre Laghi

Il parco dei Tre Laghi di Gravellona Lomellina

2022-05-14 18:00:00 2022-05-21 22:00:00 UTC Spoon River al parco dei Tre Laghi www.informatorevigevanese.it

Non ha bisogno di presentazioni il classico da cui è tratto lo spettacolo proposto sabato e domenica al Parco dei Tre Laghi di Gravellona Lomellina: “L’antologia di Spoon River”, opera del 1915 del poeta statunitense Edgar Lee Masters. Un racconto – in forma di epigrafe – degli abitanti di una cittadina dell’America rurale.

Un’opera imprescindibile, impossibile da classificare e attualissima come tutti i grandi classici. Fernanda Pivano, che lo tradusse in Italia su proposta di Cesare Pavese, scrive nella prefazione che Masters «definiva questo libro qualcosa di meno della poesia e di più della prosa». L’Antologia venne poi pubblicata nel nostro Paese, riuscendo a sfuggire alla censura fascista, nel 1943 da Einaudi. Ma la Pivano finì poi in carcere: «Era superproibito quel libro in Italia – raccontò – Parlava della pace, contro la guerra, contro il capitalismo, contro in generale tutta la carica del convenzionalismo. Era tutto quello che il governo non ci permetteva di pensare». Molti artisti sono stati influenzati dal libro; Fabrizio De André, ad esempio, interpretò liberamente dei testi di Masters e scrisse alcune canzoni che vennero poi pubblicate nel 1971 nell’album “Non al denaro non all’amore né al cielo”.

A recitare ci saranno: Luca Cavalieri, Liborio Oresti, Fabio Canegalli, Monica Manzotti, Monica Garcia, Roberta Fiocchi, Sonia Zalunardo, Giuseppe Sciacca, Manuela di Monaco, Stefania Turati, Paride Ferrari, Cristina Casati, Luisa Monte, Monica De Vizio, Daniela Mosconi, Sonia Barbic, Neva Barbic, Nicoletta Lodola, Vincenzo De Stefano, Lorenza Brigato, Nadia Khornovtsova, Luisa Vitiello, Filippo Ferrari, Valentina Di Iorio, Jacopo Crispino


Ora ci prova il regista Mimmo Sorrentino, che sabato e domenica (due repliche a sera, una alle ore 20 e una alle 21,30, ingresso 10 euro) porterà in scena il capolavoro di Masters con la cooperativa Teatroincontro. «Proponiamo due repliche perché lo spettacolo è itinerante – fanno sapere da Teatroincontro – Il pubblico attraverserà il parco per garantire la possibilità di ascoltare, oltre agli attori, il suono della natura. Verranno accolti al massimo 40 persone. Il secondo spettacolo sarà rappresentato in pratica di notte, e sarà molto suggestivo. Forse, però, non tutti saranno disposti a questa singolare esperienza, così abbiamo aggiunta una rappresentazione alle 20. Gli altri protagonisti dello spettacolo saranno la bellezza della natura, che fa da colonna sonora, e della luce, che nel suo divenire scandisce il tempo. E poi c’è l’enorme profondità del testo».

Il regista, Mimmo Sorrentino (nella foto in alto), sottolinea come al centro della narrazione ci sia la vita di provincia, con il suo malessere, le meschinità e la miseria. Ma anche la sua passione. «L’importanza di Spoon River – spiega Sorrentino – sta nella risposta che non è mai definitiva, ma sempre nuova per ogni individuo. La convinzione che ogni soluzione della vita ne comporta sempre altre. Il dolore, l’angoscia spirituale e fisica, la problematicità della vita non sono aboliti, ma esistono gli strumenti per condurre una comune lotta contro il dolore, la miseria, la morte».



Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400