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all'auditorium San Dionigi

“Viva l’Italia” e Benedetto Cairoli

Venerdì sera a Vigevano verrà eseguito per la prima volta l’inno “Gloria a Garibaldi” composto 155 anni fa da Luigi Pantaleoni e scoperto nell’archivio storico di Pavia

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

17 Maggio 2022 - 09:54

“Viva l’Italia” e Benedetto Cairoli

L’evento è stato presentato lunedì in conferenza stampa nella sala consiliare del comune di Vigevano

Una serata dedicata alla musica, e non solo. “Viva l’Italia... e fu l’urtimo strillo” – “urtimo” nel titolo non è un refuso, ma la citazione letterale di una poesia del romano Cesare Pascarella – sarà un’occasione per scoprire la vicenda umana e politica di Benedetto Cairoli. L’evento, il cui sottotitolo è “Musiche, poesie e scritti per un viaggio nelle atmosfere risorgimentali seguendo la vita di Benedetto Cairoli”, si terrà venerdì sera, alle ore 21, all’auditorium San Dionigi ed è organizzato, in collaborazione con Comune e Fondazione Piacenza e Vigevano, dal Liceo Cairoli e dall’associazione “Allievi del Cairoli”.


Nato a Pavia nel 1825 (il padre, medico e professore di chirurgia all’Università, era erede di proprietari terrieri lomellini), primo garibaldino presidente del Consiglio dei ministri del Regno d’Italia, Cairoli morì l’8 agosto 1889. Il consiglio comunale di Vigevano decise di intitolargli il liceo cittadino pochi giorni dopo: il verbale dell’assemblea è infatti datato 26 agosto.
L’Orchestra giovanile ducale di Vigevano – composta da una ventina di studenti – eseguirà per la prima volta l’inno “Gloria a Garibaldi”, composto dal maestro Luigi Pantaleoni proprio in onore di Benedetto Cairoli. Lo spartito è stato scoperto dalla professoressa Liliana Longo Molina nel corso di una ricerca svolta all’archivio storico di Pavia: «Su Benedetto Cairoli – spiega la professoressa – ci sono diversi scatoloni. Tra le lettere, ho trovato il documento con la musica che Pantaleoni donò alla madre di Cairoli».


Il brano, scritto 155 anni fa, non è mai stato eseguito. Ora è stato riarrangiata dal maestro Maurizio Terzagni, che dirigerà l’orchestra, formata da archi, fiati e percussioni. «I ragazzi hanno iniziato a provare insieme – riferisce la professoressa Agnese Jurkowska, responsabile del settore archi dell’orchestra giovanile – nel 2018-2019. Si è formato un gruppo molto affiatato di amici. Provengono quasi tutti dalle sezioni musicali delle scuole, e si ritrovano ogni lunedì per le prove».
Nel corso della serata verranno eseguite anche molte altre sinfonie: preludio da “Traviata” (Giuseppe Verdi), intermezzo da “Cavalleria Rusticana” (Pietro Mascagni), Pavane (Gabriel Faurè), danza delle ore da “La Gioconda” (Amilcare Ponchielli), solo per citarne alcune.
Un gruppo di studenti del liceo Cairoli sarà invece protagonista di letture recitate, con un approfondimento sulla vita di Benedetto Cairoli. «Ci aspettiamo – afferma il preside del Liceo Cairoli Alberto Panzarasauna buona partecipazione di pubblico. Molti studenti frequentano la nostra scuola senza conoscere la vicenda umana di Benedetto Cairoli. La serata di venerdì sarà un’occasione per scoprirla».

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