Il racconto

Il dramma dell’Australia nella testimonianza di una vigevanese

Emergenza incendi.

L'informatore

13 Gennaio 2020 - 12:24

Il dramma dell’Australia nella testimonianza di una vigevanese

Proponiamo ai nostri lettori la testimonianza di Giulia Dondena, vigevanese che da 4 anni vive a Sydney, che ci ha scritto in merito alla situazione drammatica che sta attraversando l’Australia.

Ad oggi una superficie pari a 84mila chilometri quadrati sta andando a fuoco e non c’è alcun segno di miglioramento. Per rendere l’idea delle dimensioni si tratta di uno spazio più grande di Piemonte, Liguria, Valle D’Aosta, Lombardia e Veneto messi insieme. Le temperature in alcune zone di Sydney hanno raggiunto i 48 gradi e purtroppo non sono previsti miglioramenti. Solo nello stato del New South Wales 19 persone hanno perso la vita e più di 1700 case sono andate distrutte. Secondo le stime del dipartimento di biodiversità dell’università di Sydney più di mezzo bilione di animali sono stati bruciati vivi. Sono centinaia le persone che non possono lasciare la propria abitazione perché circondate da chilometri quadrati di terreno in fiamme. Interi paesi sono rimasti senza scorte di cibo, acqua, elettricità e carburante. La radio nazionale ABC sta avendo un ruolo fondamentale nel diffondere aggiornamenti su quali città sono state evacuate, quali strade sono percorribili e quali centri di accoglienza hanno ancora risorse a disposizione. Io ho la fortuna di vivere in una zona centrale a Sydney dove non c’è pericolo immediato ma la qualità dell’aria è assolutamente irrespirabile. Piove cenere e Il fumo è arrivato a cambiare il colore dell’aria in Nuova Zelanda, a duemila chilometri di distanza. Nell’hotel in cui lavoro stiamo accogliendo famiglie che hanno perso tutto e ascoltare le loro testimonianze è straziante. L’Australia brucia da più di due mesi, ma purtroppo sembra che all’estero si sia iniziato a prendere in considerazione quello che sta succedendo solo da pochi giorni e mi sento in dovere di diffondere informazioni il più possibile. Il modo più concreto di fornire un aiuto è tramite donazioni ad enti affidabili quali Croce Rossa, vigili del fuoco ed associazioni per la riabilitazione della fauna, come “Wires”.

Giulia Dondena

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