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bollettino 5 marzo

In Lombardia 5210 nuovi contagi, tasso di positività al 9,1%

In provincia di Pavia sono 278 i casi rilevati nelle ultime 24 ore.

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

05 Marzo 2021 - 18:01

Covid

Foto di Jose Lattari

Il presidente Fontana: la Lombardia rimarrà in arancione rafforzato.

Sono 24036 i contagi (tasso di positività al 6,35%) registrati nelle ultime 24 ore in Italia, dove ci sono stati 297 decessi per il Covid.

In Lombardia sono 5210 (ieri 5174) i nuovi positivi (tasso positività al 9,1%, ieri 9,6%), a fronte di 57154 tamponi processati, di cui 39686 molecolari e 17468 rapidi. In provincia di Pavia sono 278 (ieri 313) i casi accertati. Aumenta il numero dei ricoverati: in terapia intensiva sono 543 (+11), negli altri reparti 4804 (+69). I decessi per Covid nell'ultimo giorno sono stati 61, dall'inizio della pandemia in Regione 28638.

I nuovi casi per provincia:
Milano: 1.593 di cui 655 a Milano città
Bergamo: 370
Brescia: 1.122
Como: 332
Cremona: 207
Lecco: 67
Lodi: 67
Mantova: 188
Monza e Brianza: 470
Pavia: 278
Sondrio: 54
Varese: 336

Il presidente regionale Attilio Fontana ha fatto sapere che la Lombardia rimarrà in arancione rafforzato, dopo la valutazione settimanale della cabina di regia di Istituto Superiore di Sanità e Ministero della Salute: «Considerato l’aumento della trasmissione del virus, determinato dalla variante inglese, l’organismo ministeriale ha, però, raccomandato alle Regioni dove l’incidenza settimanale superi la soglia di 250 casi per 100.000 abitanti, come la nostra, di adottare il massimo livello di mitigazione – ha fatto sapere Fontana – Un’iniziativa da me già adottata ieri con la decisione di rafforzare la zona arancione, inserendo oltre alla chiusura delle scuole anche altre restrizioni, come le visite a parenti amici e lo spostamento verso le seconde case e le situazioni che generano rischi di assembramento. Un'iniziativa che risulta assolutamente coerente con la valutazione odierna della Cabina di Regia. E che se non intrapresa avrebbe aggravato la situazione epidemiologica della Regione. E, forse, costretto la Lombardia a passare in zona rossa».

Ogni giorno, in Lombardia, vengono vaccinate in media tra le 20-23mila persone ha affermato Guido Bertolaso, coordinatore per la Lombardia della campagna vaccinale, spiegando che si sta procedendo con le le categorie a rischio, i disabili, chi lavora nel comparto della sanità, le forze dell’ordine, le forze armate e, da lunedì, con il personale scolastico. «Abbiamo approvato quelli che saranno i centri più importanti per vaccinare tutti i cittadini – ha assicurato Bertolaso – Abbiamo predisposto la pianta organica per operare al meglio. Per ora abbiamo vaccinato oltre 100mila soggetti over 80». Sempre oggi (venerdì) Bertolaso ha aggiunto: «Il ministro Speranza ha detto che dopo Pasqua arriverà una "grande ondata" di vaccini per tutta Italia. Quindi, nonostante le difficoltà e disagi che stiamo vivendo, dobbiamo guardare verso un’assicurazione di questo genere. Diamo tempo al nuovo commissario, generale Figliuolo, per orientarsi al meglio. Comunque mi sembra che sia già in linea e coerente con le cose che si debbono fare. Credo che ad aprile, anche con l’arrivo del vaccino Johnson & Johnson e con nuove prospettive, come quello russo Sputnik, dovremmo avere un numero sufficiente di dosi per iniziare questa grande operazione di somministrazioni su tutto il territorio nazionale».

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