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Il confronto/4

A Garlasco è una sfida a due: parlano i candidati

Molinari punta sulla continuità. Il suo avversario Spialtini è un outsider della politica .

Ilaria Dainesi

Email:

ilaria.dainesi@ievve.com

30 Settembre 2021 - 15:49

A Garlasco è una sfida a due: parlano i candidati

A sinistra, Simone Molinari. A destra, Mario Spialtini

Raccolta rifiuti: in entrambi i programmi si parla di una rimodulazione del servizio, che modifiche intende apportare?

Simone Molinari (Noi per Garlasco Futura): L'introduzione nel luglio 2019 del sistema di raccolta rifiuti porta a porta ha permesso l'innalzamento della percentuale dei rifiuti differenziati: partivamo da un 30% con i cassonetti, siamo arrivati nell'anno 2020 ad avere il 72% di media. Questi due anni di esperienza ci consentono di affermare che il metodo del porta a porta è quello più corretto per tenere la percentuale di raccolta superiore al 65% richiesto dalla legge, è un sistema che funziona e per tale ragione verrà mantenuto. Le modifiche che andremo a portare riguardano principalmente l'implementazione del servizio, attraverso l'aggiunta di un passaggio settimanale anche del vetro e della carta (attualmente è quindicinale).
Verrà introdotto altresì lo sconto di 10 euro per coloro che effettuano il compostaggio domestico. Verrà applicata la tariffa puntuale con un alleggerimento del costo del servizio per i cittadini più virtuosi. Riprenderanno i corsi di compostaggio e la consegna delle compostiere gratuite, nonché gli incontri con la cittadinanza e nelle scuole volti a informare sulle modalità di un corretto conferimento.

Mario Spialtini (Garlasco Civica): No, noi non parliamo di rimodulazione. Ne parla chi ha avuto il tempo di “rimodulare” e non l’ha fatto in questi anni. Noi vogliamo in prima istanza ridiscutere il contratto vigente con ASM alle voci servizi dovuti e relative spese, monitorare l’entrata a regime del metodo tariffario del servizio integrato di gestione rifiuti (MTR) per raggiungere l’obiettivo di far pagare meno chi differenzia di più. Mi sembra che su questo ci sia molto da fare. Il servizio finora è stato fallimentare, decisamente scadente negli ultimi mesi per quel che riguarda la raccolta dei rifiuti differenziati. Servono più controlli di tutti i passaggi, dalle nostre case sino al conferimento agli impianti di riciclo/smaltimento. Non dev’esserci il minimo dubbio nel cittadino che l’immondizia venga davvero differenziata. Il servizio non va rimodulato, va azzerato e va indetta una regola gara d’appalto per l’affidamento della raccolta dei rifiuti a una ditta che ci fornisca maggiori garanzie. Non è stato fatto, noi lo faremo. E poi va potenziato l’utilizzo della piazzola ecologica, che dev’essere aperta tutti i giorni. 

 

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