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SAN GIORGIO

Autista aggredito, la nota di Autoguidovie: «Condanniamo con forza l'accaduto»

L'uomo picchiato perché non aveva lasciato salire uno studente provvisto dello screenshot dell'abbonamento, che non è considerato valido

Umberto Zanichelli

Email:

umberto.zanichelli@ievve.com

03 Dicembre 2021 - 12:44

Autista aggredito, la nota di Autoguidovie: «Condanniamo con forza l'accaduto»

La nota di Autoguidovie stigmatizza l'accaduto

«Autoguidovie respinge con forza ogni forma di violenza e frasi ingiuriose e denigratorie rivolte al conducente aggredito la scorsa settimana rilevando che sono contrarie ai più basilari principi di comportamento civile e contraddicono, alla base, i principi su poggia la nostra società».

L'azienda di trasporti interviene a seguito delle parole di Enzo Panessa, il quarantottenne di San Giorgio Lomellina che la scorsa settimana ha aggredito e malmenato il conducente del pullman della tratta Voghera-Mortara per non aver lasciato salire il figlio sedicenne, già sanzionato la settimana precedente da un controllore, che aveva esibito lo screenshot del suo abbonamento, modalità non ammessa dai regolamenti di viaggio della società di trasporti e riportata su tutta la documentazione. L'uomo, che è stato denunciato per lesioni, si è dichiarato pentito del suo gesto ma ha sottolineato che “con un po' di buonsenso tutto si sarebbe potuto risolvere”.

L'autista ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici del Pronto soccorso della clinica Beato Matteo di Vigevano

«Il nostro conducente – rileva la nota di Autoguidovie – si è comportato in modo cortese, impeccabile e soprattutto professionale. Nonostante questo l'autista è stato brutalmente aggredito; gli è stato impedito qualsiasi tentativo di spiegazione ed è stato bloccato al posto di guida e colpito più volte. Le percosse gli hanno provocato una ferita-lacero-contusa al labbro e ulteriori traumi che hanno reso necessario il trasporto al Pronto soccorso. Il “buonsenso” che lo stesso signor Panessa auspica – conclude la nota di Autoguidovie - è quello che ci si aspetta da chi vive in una comunità, utilizza un mezzo pubblico ed è chiamato ad essere l'esempio per le nuove generazioni».

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