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PAVIA

Fanghi inquinanti nei campi del Pavese: il Codacons si costituirà parte civile

Lo annuncia il presidente Marco Donzelli

Umberto Zanichelli

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umberto.zanichelli@ievve.com

03 Dicembre 2021 - 11:40

Fanghi inquinanti nei campi del Pavese: il Codacons si costituirà parte civile

Il Codacons si costituirà parte civile

«L'ambiente è un bene primario della comunità, tutelato dalla Costituzione. Quanto è accaduto è assolutamente illegittimo». Il presidente di Codacons, Marco Donzelli, interviene sul caso dello spandimento dei fanghi nell'area del Pavese risultati rifiuti che ha portato a tre arresti. «Il rischio che deriva dall'azione degli indagati è quello di contaminare i terreni agricoli utilizzati per la coltivazione e la produzione di alimenti destinati ai consumatori e per la produzione di mangime per animali da allevamento. Codacons – conclude Donzelli – si costituità parte civile nel processo che si celebrerà presso il Tribunale di Pavia».

L'operazione è stata condotta dai carabinieri forestali di Pavia

Ieri mattina i carabinieri forestali di Pavia hanno eseguito tre misure cautelari disposte dal Gip del Tribunale del capoluogo, Luigi Riganti con le ipotesi di reato di inquinamento ambientale. L'accusa è che lo spandimento nei campi di materiale classificato come fertilizzante per l'agricoltura fosse in realtà prodotto di rifiuti.

Rifiuti abbandonati nelle campagne

Gli accertamenti effettuati dai tecnici di Arpa Lombardia hanno rilevato nei terreni una concentrazione di arsenico ben superiore ai militi. Il giudice ha disposto anche il sequestro di un impianto di trattamento di fanghi con la contestuale nomina di un amministratore giudiziario per avviare un tentativo di riconversione.

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