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Terme d’inverno: il relax tra le montagne, magari dopo lo sci

Il momento ideale per concedersi una pausa e rigenerarsi con un soggiorno in una Spa.

Ilaria Dainesi

Email:

ilaria.dainesi@ievve.com

24 Dicembre 2021 - 06:30

Terme d’inverno: il relax tra le montagne, magari dopo lo sci

I centro termale di QC Terme Bagni Nuovi di Bormio

Un momento di relax da concedersi durante la pausa natalizia, con un soggiorno di più giorni, o anche solo di qualche ora. Magari dopo una giornata al freddo trascorsa divertendosi sulle piste da sci. Stiamo parlando di una visita alle terme, tra
vapori, acque e calori per rigenerare il corpo e, soprattutto, la mente. In Italia l’offerta è vastissima, a partire dalle destinazioni di montagna delle Regioni settentrionali, dove i benefici delle attività termali si sposano con il magnifico panorama innevato delle Alpi.


In Valle d’Aosta c’è il centro benessere e resort di Pré Saint Didier dove tra cascate tonificanti, idromassaggi con acqua termale, saune e sale relax è possibile immergersi in vasche panoramiche esterne, che si affacciano sul maestoso Monte Bianco. «Pré Saint Didier – fanno sapere dalla Spa – è il luogo dei desideri: il suo nome deriva da “Desiderius”. In passato fu Pré Saint Didier les Bains, un toponimo che svela l’anima di un paese termale ricco di un’acqua preziosa, la stessa che alimenta quest’incantevole vasca panoramica. Inaugurate nel 1838, le terme di Pré Saint Didier offrono oggi un percorso con oltre quaranta pratiche sensoriali». Per ulteriori informazioni, clicca qui.


Sempre in Val d’Aosta, un altro panorama da sogno è quello che si può godere dallo stabilimento termale di Saint-Vincent, dove l’acqua che sgorga – scoperta nel 1770 dal sacerdote Jean Baptiste Perret, appassionato di chimica –, bevuta o per l’aerosol-terapia, è utilizzata per cure mediche, consigliata in particolare a chi ha problemi intestinali e allo stomaco, oppure all’apparato respiratorio. È presente un centro Spa con moderne piscine, sia interne sia esterne, zona relax e servizi di massoterapia. «Tutte le piscine – assicurano dal centro – hanno acqua calda, con una temperatura che varia dai 27° ai 36° e presentano punti idromassaggio. In terrazza vi stupiranno le vasche idromassaggio affacciate sulla montagna e la nuova Sala Sauna in legno affacciata sul panorama mozzafiato. Di giorno o di sera, l’incantevole valle su cui sono affacciate le terme di Saint Vincent vi regalerà un’emozione unica. Oltre alle piscine, è presente anche un servizio di parrucchiere interno e la zona bar dove si può mangiare».


In Lombardia, una delle località termali più apprezzata è quella dei Bagni di Bormio, nell’Alta Valtellina, vicino al Parco Nazionale dello Stelvio. Le strutture sono diverse: il centro termale di QC Terme Bormio Bagni Vecchi offre «una spettacolare vasca sull’infinito, dalla quale godere di una visuale privilegiata della Valtellina e ammirarne tutta l’incantevole bellezza, vivendo l’esperienza di un bagno alla scoperta dei colori e profumi dello scenario naturale circostante». Le terme dei Bagni Nuovi permettono di immergersi nella piscina di Venere, un’antica vasca panoramica, o nelle vasche delle muse, tinozze in legno dedicate alle muse Aganippidi. O, ancora, nelle vasche di Saturno e delle Naiadi. Per info, clicca qui.


Sempre a Bormio, ci sono le “Vasche di Leonardo”, terme libere che sono conosciute anche come “Pozza di Leonardo”. Il genio di Vinci, inviato a Bormio da Ludovico il Moro, ne parla nel Codice Atlantico. Le vasche naturali sono raggiungibili a piedi da un percorso nel bosco dopo aver lasciato l’auto nell’area di sosta che si trova sulla strada che porta a Livigno.


Sirmione, sul lago di Garda, è un’altra località nota per il suo centro termale, Aquaria, che può vantare «oltre 15mila metri quadri di benessere, di cui 700 d’acqua termale – fanno sapere dalle Terme – Piscine, idromassaggi, percorso vascolare, lettini effervescenti in cui immergersi e rinascere. L’infinity pool con acqua dolce sembra fondersi con il paesaggio, e lo sguardo si perde totalmente nelle acque del Garda». Per info, clicca qui.


In provincia di Bergamo, San Pellegrino Terme si trova al centro della Val Brembana, ed è una località nota in tutto il mondo per l’omonima acqua minerale, definita “lo champagne delle acque minerali”. Nello stabilimento termale «affreschi e meraviglie del passato si fondono con architetture ed installazioni di moderno design, nasce oggi una nuova forma di benessere» spiegano dal centro. Non mancano vasche idromassaggio, cascate, saune e sale relax, oltre a un percorso Kneipp, dove si alternano brevi immersioni in acqua calda e in acqua fredda, camminando lungo sentieri prestabiliti. Tra le strutture più suggetive, la “vasca di stelle”, «un firmamento liquido in cui abbandonarsi a un indimenticabile bagno tra le stelle. Dal turchese al blu, al calar della sera le infinite sfumature dell’acqua si mescolano intensamente, per ricreare una scintillante costellazione di benessere».


Chi sogna lo spettacolo delle Dolomiti, può raggiungere la Val di Fassa, dove ci sono le Terme Dolomia. Qui ci si immerge nelle acque termali del “bagn da tof” di Alloch – termine usato per indicare il “luogo di cura delle divinità minori” – conosciute già nel XV secolo per le loro proprietà terapeutiche, unica sorgente solforosa del Trentino. «Il centro – spiegano i responsabili delle terme Dolomia – propone trattamenti di benessere termale che aggiungono alle esperienze sensoriali e fisiche tipiche del wellness, le proprietà rigeneranti e miorilassanti dell’acqua Alloch, per un benessere profondo ed essenziale che non finisce con il trattamento». Tutte le informazioni qui.

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