Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

libri aperti

La violoncellista di Daniel Silva

Una spy story tra Londra e Mosca: nuova missione per Gabriel Allon, il personaggio creato dall'autore americano, stavolta alle prese con la minaccia più attuale che l’Occidente si sia mai trovato ad affrontare

Bruno Ansani

Email:

bruno.ansani@ievve.com

18 Febbraio 2022 - 18:34

La violoncellista, il nuovo romanzo di Daniel Silva: una spy story  tra Londra e Mosca

"La violoncellista", la nuova spy story uscita dalla penna di Daniel Silva,  esplora alcune tra le minacce più attuali che l’Occidente si sia mai trovato ad affrontare: l’influenza esercitata da una Russia revanscista e spericolata attraverso la corruzione e il riciclaggio di denaro sporco, e la pericolosa fragilità della democrazia. La crisi ucraina di queste settimane, benché non abbia nessun aggancio con il libro, rende la lettura più attuale. Forse anche più angosciante.

Qui sopra, la copertina del libro. LA VIOLONCELLISTA, Daniel Silva. HarperCollins, 512 pagine - 19 euro

Il romanzo si snoda tra Londra e Mosca. La sorte di Viktor Orloff è segnata da tempo immemore: un tempo era l’uomo più ricco dell’Unione Sovietica, ora vive in esilio nella capitale britannica, da dove ha lanciato una crociata contro i cleptocrati che hanno preso il controllo del Cremlino.

Daniel Silva è nato in Michigan nel 1960; vive con la moglie e i due figli a Washington.Nel 1984 ha iniziato la carriera giornalistica lavorando per United Press International, per poi diventare produttore televisivo della CNN. Tutte le sue opere, The Kill Artist, The English Assassin, The Confessor, A Death in Vienna, Prince of Fire, The Messenger, The Secret Servant, The Defector, sono entrate nelle classifiche dei libri piú venduti.Del 2012 è Il caso Rembrandt (Giano); del 2014 sono L'angelo caduto e La ragazza inglese.I suoi libri sono stati pubblicati in Italia da Mondadori e da Giano.

Sono 21 i libri di Silva che vedono come protagonista il personaggio di Gabriel Allon

La sua dimora è protetta da guardie del corpo armate fino ai denti, eppure in una piovosa sera d’estate, nel bel mezzo di una pandemia globale, il presidente russo riesce infine a depennare il suo nome dalla lista delle persone di cui vuole sbarazzarsi. Davanti alla vittima ci sono il ricevitore del telefono, un bicchiere di vino rosso pieno a metà, e una pila di documenti contaminati da un letale agente nervino. Secondo la polizia a consegnargli quelle carte è stata una sua collaboratrice, una giornalista investigativa della Moskovskaya Gazeta, notoriamente ostile al governo. 

E quando la donna, poche ore dopo il delitto, sparisce senza lasciare tracce, il MI6 conclude che si trattava di un sicario al soldo dei russi. Ma Gabriel Allon, che a Victor Orlov deve la vita, è convinto che i suoi colleghi dell’intelligence britannica si sbaglino. La ricerca della verità lo porterà da Londra ad Amsterdam e infine a Ginevra, dove un servizio segreto privato conosciuto come Haydn Group sta pianificando un attentato che precipiterà gli Stati Uniti e l’intero Occidente nel caos, lasciando campo libero alla Russia.

Ed è un attentato che solo Gabriel Allon, con l’aiuto di una misteriosa violoncellista che lavora per la banca più corrotta del mondo, può sventare.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400