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L'App contro gli sprechi alimentari che incentiva le donazioni alle associazioni di volontariato

Si chiama TT-No Waste ed è un «sistema di sostenibilità circolare»

Ilaria Dainesi

Email:

ilaria.dainesi@ievve.com

24 Marzo 2022 - 12:00

L'App contro gli sprechi alimentari che incentiva le donazioni alle associazioni di volontariato

Etica, semplice ed "eco-friendly". Sono gli aggettivi utilizzati dagli sviluppatori di "TT-No Waste", l'App ideata per combattere gli sprechi alimentari, aiutando gli utenti a gettare nella spazzatura meno cibo e meno farmaci. E, allo stesso tempo, a incentivare le donazioni alle associazioni di volontariato.

In Italia, in base agli ultimi dati elaborati da "Spreco Zero" (QUI il report completo), ciascuno di noi in media getta nella spazzatura 595,3 grammi di alimenti a settimana, cioé 30,956 chili l'anno. Complessivamente, il valore del cibo buttato solo nel nostro Paese è di 7,37 miliardi di euro, che corrisponde a 1.866.000 tonnellate di cibo. Se si calcola anche lo spreco di filiera (produzione/distribuzione), si arriva a quasi 10 miliardi e mezzo. Preoccupa il fatto che lo spreco alimentare sia aumentato durante la pandemia.

LA CLASSIFICA DEI CIBI PIU' SPRECATI

  1. frutta fresca (25,5 grammi)
  2. insalate (21,4 grammi)
  3. pane fresco (20,0 grammi)
  4. verdure (19,5 grammi)
  5. cipolle, aglio, tuberi (18,7 grammi)

COME FUNZIONA TT-NO WASTE

L'applicazione – realizzata dal l’azienda padovana T-Trade, che opera nel settore dell'etichettatura sostenibile – è scaricabile gratuitamente dagli store digitali di Android e iOS.

«L’utente, senza uno strumento adeguato, difficilmente riesce a tenere traccia delle scadenze dei prodotti alimentari che ha in casa – spiegano gli sviluppatori – Scaricando l’app TT-No Waste può monitorare le scadenze e sprecare di meno consumando il cibo per tempo o donandolo a chi ne ha bisogno. Una volta scaricata ed attivato un account personale attraverso il proprio indirizzo email, l’utente ottiene un proprio TT-No Waste Code e può inserire manualmente i prodotti che ha in casa e che hanno una scadenza certa. Come si può intuire tale operazione non è molto pratica e veloce e potrebbe indurre l’utente ad interrompere dopo un po’ l’azione di caricamento abbandonando di fatto il progetto. Il sistema va incontro alle difficoltà dell’utente coinvolgendo nel progetto sia i produttori che la grande distribuzione organizzata che i negozi (sia fisici che online) diventando di fatto un vero e proprio circuito. L’utente che acquista i prodotti presso i negozi aderenti al circuito TT-No Waste (riconoscibili tramite una insegna/logo specifico applicato all’ingresso oppure un banner presente nelle pagine web) esibendo il proprio TT-No Waste Code, troverà già caricati nell’app i prodotti acquistati, ivi compresa la data di scadenza, senza doverli inserire manualmente, con notevole risparmio di tempo. Ciò può evitare le possibili rinunce di adesione al sistema da parte dell’utente».

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