Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

libri aperti

Hitler-Mussolini, l'incontro del 1938 nel nuovo libro di Antonio Scurati

Esce il 14 settembre il terzo romanzo delle serie iniziata nel 2019 con "M Il figlio del secolo" e proseguita nel 2020 con "M - L'uomo della provvidenza"

Bruno Ansani

Email:

bruno.ansani@ievve.com

26 Agosto 2022 - 11:10

Hitler-Mussolini, l'incontro del 1938 nel nuovo libro di Antonio Scurati

Sarà nelle libreria dal 14 settembre "M - Gli ultimi giorni dell'Europa", il terzo volume della serie di romanzi di Antonio Scurati dedicati al periodo del fascismo. I primi due capitoli sono diventati in fretta dei bestsellers, a cominciare da "M - Il figlio del secolo", che raccontava dell'ascesa di Mussolini, da politico semi-fallito a Duce. E nel secondo romanzo, "M - L'uomo della provvidenza", le successive tappe, il consolidamento del regime, l'inizio di fatto del Ventennio, dopo il rischio di una rovinosa caduta in seguito al delitto Matteotti.

Pubblicato, come i due capitoli precedenti da Bompiani (432 pagine, 24 euro), il racconto di "M - Gli ultimi giorni dell'Europa" parte dal 3 maggio 1938, quando nella nuova stazione Ostiense, Mussolini insieme a Vittorio Emanuele III e al ministro degli esteri Ciano attende il convoglio con il quale Hitler e i suoi gerarchi scendono in Italia per una visita che toccherà Roma, Napoli e Firenze. Da poche settimane Hitler ha proclamato l’Anschluss dell’Austria e Mussolini, dopo aver deciso l’uscita dell’Italia dalla Società delle Nazioni, si appresta a promulgare una legislazione razziale di inaudita durezza.

Il viaggio di Hitler in Italia fece da sfondo a uno dei più belli e celebrati film italiani del Dopoguerra, "Una giornata particolare", diretto da Ettore Scola e interpretato da Marcello Mastroianni e Sofia Loren. Nel video sopra: la famosa scena del terrazzo.

Antonio Scurati è ricercatore all’Università IULM di Milano dove insegna letterature contemporanee e scrittura creativa. Editorialista della “Stampa”, ha pubblicato i romanzi Il rumore sordo della battaglia (2002, Premi Fregene, Chianciano e Khilgren), Il sopravvissuto (2005, con cui ha vinto la XLIII edizione del Premio Campiello), Una storia romantica (2007, Premio SuperMondello), Il bambino che sognava la fine del mondo (2009, finalista Premio Strega), La seconda mezzanotte (2011), Il padre infedele (2013, finalista Premio Strega) e Il tempo migliore della nostra vita (2015, Premio Viareggio, Premio Selezione Campiello). Tra i suoi saggi si segnalano Guerra. Narrazioni e culture nella tradizione occidentale (2003), La letteratura dell’inesperienza (2006), Gli anni che non stiamo vivendo (2010) e Letteratura e sopravvivenza (2012). Insieme a Lorenzo Scurati ha realizzato il documentario La stagione dell’amore (2010).

 

Il Duce e il Fuhrer insieme a Roma nel maggio 1938

Antonio Scurati ricostruisce con febbrile precisione lo spaventoso delirio di Mussolini, pateticamente illuso di poter influenzare le decisioni del Führer, consapevole dell’impreparazione italiana, più che mai solo fino alla sera del giugno 1940 in cui dal balcone di Palazzo Venezia proclama “l’ora delle decisioni irrevocabili”. In questo nuovo pannello del suo grande progetto letterario e civile, Scurati inquadra il fatale triennio 1938-40, culmine dell’autoinganno dell’Italia fascista, che si piega all’infamia delle leggi razziali e dell’alleanza con la Germania nazista, e ripercorre gli ultimi giorni di un’Europa squassata da atti di barbara prevaricazione e incapace di sottrarsi al maleficio dei totalitarismi: un romanzo tragico e potente, carico di moniti per il nostro futuro.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400