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IL CONVEGNO

Milano-Cortina 2026: anche Vigevano sulla via olimpica?

Intervista all'assessore regionale al turismo Lara Magoni

Mario Pacali

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mario.pacali@ievve.com

01 Dicembre 2021 - 21:45

Con Milano-Cortina 2026, da oggi e per i prossimi anni, l’Italia parlerà al mondo e il mondo parlerà dell’Italia. Perché, come recita lo slogan del sito ufficiale, i giochi cominciano adesso.

La mappa con le sedi dei giochi invernali in programma nel nostro Paese nel 2026

Un concetto ribadito anche oggi pomeriggio dall’assessore regionale al turismo Lara Magoni, ospite al convegno organizzato dalla Fondazione Roncalli e che aveva per tema la Lombardia verso i giochi olimpici, quali opportunità per il territorio? Oltre alla Magoni, al tavolo dei relatori il sindaco di Vigevano Andrea Ceffa, Oscar Campari presidente del Pool Vigevano Sport, Cosimo Summa presidente di Explora (il braccio operativo di Regione Lombardia nel comparto turistico) e Lucilla Calloni direttore didattico Area Formazione Roncalli.

Il convegno si è svolto oggi pomeriggio a Palazzo Roncalli

L’assessore ha detto a chiare lettere che, scusate il gioco di parole, per entrare tra le strutture che potranno ricevere gli atleti per gli allenamenti, i giochi sono ormai fatti. E chi si è conquistato il diritto ha dovuto sborsare anche somme importanti. La soluzione? Cercare dei collegamenti con Milano, sfruttare la distanza (una quarantina di chilometri) e offrirsi con una proposta turistico eni-gastronomica abbinata al saper fare artigiano. Una peculiarità, un’eccellenza da valorizzare e che potrebbe attrarre i visitatori che arriveranno da ogni parte del mondo per assistere alle due settimane di Olimpiadi.

Milano si sta già preparando. Al quartiere Santa Giulia sorgerà infatti la più grande arena polifunzionale d'Italia, che avrà una capienza massima di 16 mila persone e sarà dotata di un'area esterna di oltre 10 mila metri quadrati per eventi all'aperto. I lavori di costruzione si svolgeranno dall'autunno del 2022 all'autunno del 2025. La struttura arena ospiterà in occasione dei giochi olimpici invernali del 2026 le gare di hockey e in seguito anche eventi e concerti.

I GIOCHI INVERNALI 

I XXV Giochi olimpici invernali, noti anche come Milano Cortina 2026, si terranno dal 6 al 22 febbraio 2026 a Milano e Cortina d'Ampezzo, città assegnatarie della manifestazione in forma congiunta (novità assoluta nella storia dei Giochi). Oltre che a Milano e a Cortina d'Ampezzo, le gare si svolgeranno ad Assago (MI), Baselga di Piné (TN), Bormio (SO), Livigno (SO), Predazzo (TN), Rasun-Anterselva (BZ) e Tesero (TN).

I Giochi di Milano-Cortina rappresenteranno la quarta edizione dei Giochi olimpici che si svolgeranno in Italia (la terza di quelli invernali) dopo Cortina d'Ampezzo 1956, Roma 1960 e Torino 2006. L'elezione della città organizzatrice dei giochi si è tenuta il 24 giugno 2019 a Losanna, durante la 134ª sessione del Comitato Olimpico Internazionale. La candidatura di Milano-Cortina ottenne la maggioranza assoluta dei voti, battendo la rivale Stoccolma-Åre.

LARA MAGONI

Originaria di Selvino, Lara Magoni è stata un'atleta polivalente a inizio carriera, per poi specializzarsi nello slalom speciale. Debuttò in campo internazionale ai Mondiali juniores di Bad Kleinkirchheim 1986 e in Coppa del Mondo ottenne il primo risultato di rilievo il 12 dicembre 1990 nello slalom speciale disputatosi in Val Zoldana, giungendo 15ª. In seguito continuò a ottenere buoni piazzamenti, pur essendo costretta a perdere alcune stagioni agonistiche a causa di gravi infortuni.

Lara Magoni, a sinistra, sul podio insieme a Deborah Compagnoni

Esordì ai Giochi olimpici invernali ad Albertville 1992, dove si classificò 12ª nello slalom speciale e non concluse lo slalom gigante; in quella stessa stagione 1991-1992 vinse la Coppa Europa, 18 anni dopo la prima vittoria italiana in questa competizione di Elena Matous. L'anno dopo arrivò il debutto iridato: a Morioka 1993 fu 16ª nello slalom gigante e 20ª nello slalom speciale. Ai XVII Giochi olimpici invernali di Lillehammer 1994 si classificò 7ª nello slalom gigante e 16ª nello slalom speciale; il 4 marzo 1996 conquistò la sua ultima vittoria in Coppa Europa, a Champoluc in slalom gigante. Nella stagione 1996-1997 ottenne in slalom speciale tutti i suoi 4 podi in Coppa del Mondo: il primo fu il 3º posto del 4 gennaio a Maribor, l'ultimo il 16 marzo a Vail, sua unica vittoria; a fine stagione risultò 17ª nella classifica generale e 4ª in quella di slalom speciale. Il successo in Coppa del Mondo era stato preceduto di pochi giorni dal risultato più prestigioso della sua carriera, la medaglia d'argento vinta, dietro alla compagna di squadra Deborah Compagnoni, ai Mondiali di Sestriere sempre in slalom speciale.

La medaglia d'argento conquistata da Lara Magoni ai Mondiali del Sestriere

Ai XVIII Giochi olimpici invernali di Nagano 1998, sua ultima presenza olimpica, chiuse lo slalom speciale al 15º posto; l'11 dicembre dello stesso anno ottenne l'ultimo podio in Coppa Europa, a Sankt Sebastian in slalom speciale (2ª). Nel 1999 ai Mondiali di Vail/Beaver Creek si congedò dalla prove iridate con il 25º posto nello slalom speciale; si ritirò dall'attività agonistica all'inizio della stagione 1999-2000 e la sua ultima gara in carriera fu lo slalom speciale di Coppa del Mondo disputato a Sestriere il 12 dicembre, chiuso al 27º posto.

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