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VIGEVANO

Si stanno "colmando” i 23 metri mancanti. Pangea: pensiamo di chiudere prima del previsto

Stamane la visita in cantiere anche del sindaco Andrea Ceffa e del consigliere delegato alle Infrastrutture Paolo Iozzi

Mario Pacali

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mario.pacali@ievve.com

23 Marzo 2022 - 15:51

In termine tecnico si chiama tensionatura. In altre parole le messa in controtendenza dell’inflesso del ponte. «Si tratta di un elemento importante - spiega l’architetto Giuseppe Luciani, presidente del Consorzio Pangea di Pescara che si è aggiudicato l'appalto per il completamento del ponte - è un avanzamento in sicurezza dei conci che stiamo gettando».

Le delicate operazioni di tensionamento sono iniziate questa mattina all'interno del cantiere del ponte

Il ponte piano piano si sta avvicinando, i famosi 23 mancanti sono stati quasi colmati. «Il congiungimento lo stiamo avanzando, ed i termini che avevamo anticipato per il completamento dell’asse viario, potrebbero essere non solo rispettati, ma anche anticipati. Il ponte o congiunge o separa. Qui si è accumulato uno storico di separazione, tipica di un’opera incompleta. Quando arriveremo a congiungere le due sponde del fiume - dice sempre il presidente di Pangea - sarà un momento a mio avviso molto importante e sostanziale. Manca poco, siamo in una condizione asfittica di mercato, nella tempesta perfetta perché dopo due anni di Covid ci voleva anche questa guerra che ci sta massacrando, visto che il reperimento dei materiali diventa estremamente difficile. Ma per noi è ormai una questione di principio: vogliamo arrivare al più presto a collegare le due rive».

I 23 metri mancanti sono stati quasi ultimati, Pangea ipotizza di chiudere il collegamento anche prima dei termini previsti

Stamane in cantiere erano presenti anche il Sindaco di Vigevano, Andrea Ceffa ed il consigliere comunale delegato alle Infrastrutture Paolo Iozzi (Fdi). «Si sta procedendo secondo le tempistiche. Ritengo sia importante anche per i cittadini conoscere l’andamento dei lavori del ponte, dopo periodi complicati che tutti conosciamo e che avevano fatto perdere fiducia nella comunità. Queste visite, questi passaggi, sono anche una garanzia», ha detto Ceffa.

Il sindaco Andrea Ceffa ed il consigliere delegato alle Infrastrutture Paolo Iozzi insieme al presidente di Pangea, Giuseppe Luciani (al centro)


«Ogni volta che entriamo in cantiere - afferma Iozzi - vediamo un passo avanti. Oggi abbiamo un’opera importante, la tensionsatura della struttura, un passaggio che ci porta verso l’ultimazione dell’opera. I lavori si vedono, l’avanzamento pure. A settembre avremo davvero il nuovo ponte che dovrà essere il punto di partenza per la nuova strada che porterà a Malpensa».

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