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Salvatore Caruso subentra a Djokovic: colpaccio da "lucky loser"

Il siciliano già in campo domani mattina (ora italiana) contro un altro serbo, Kecmanovic. A dicembre 2019 fu avversario di Selva Alta Vigevano nella finale scudetto a Lucca

Angelo Sciarrino

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angelo.sciarrino@ievve.com

16 Gennaio 2022 - 20:48

Caruso subentra a Djokovic: colpaccio da "lucky loser"

Salvatore Caruso, 29enne di Avola (Siracusa)

A volte nello sport come nella vita serve anche un po' di fortuna. E' quella che ha baciato Salvatore Caruso che in poche ore è diventato il più famoso “lucky loser” di sempre nella storia del tennis. Agli Australian Open il 29enne tennista di Avola (Siracusa) è infatti subentrato a Novak Djokovic, dopo che il numero uno al mondo è stato rispedito a casa dalle autorità australiane a conclusione della lunga telenovela durata due settimane e conclusasi solo quest'oggi. Il termine inglese “lucky loser” (la traduzione è “perdente fortunato”) identifica appunto un giocatore sconfitto nelle qualificazioni che viene ripescato nel tabellone principale al posto di un altro atleta ritiratosi per squalifica o infortunio; nel caso di Djokovic, costretto al ritiro, perchè espulso dal Paese a causa del visto ritenuto irregolare. A sorteggio ormai effettuato, il giocatore va a occupare la casella lasciata libera e di conseguenza Caruso è subentrato al posto del numero uno del seeding. Domani mattina ora italiana (quando in Australia sarà già pomeriggio inoltrato), Salvatore scenderà in campo per vedersela con Miomir Kecmanovic, guarda caso connazionale di Djokovic.

Baldi contro Caruso al Challenger di Forlì dello scorso dicembre: a vincere fu il vigevanese

Salvatore Caruso, che in passato è stato anche 76 Atp, in carriera ha già preso parte a tutti e quattro i tornei del Grande Slam, lo scorso anno a Melburne era approdato al secondo turno, sconfitto da Fabio Fognini, mentre al Roland Garros e agli Us Open è riuscito ad arrivare al terzo, rispettivamente nel 2019 e 2020. Il siciliano è conosciuto a Vigevano per aver incrociato Selva Alta a Lucca nella finale scudetto del 2019 vinta dalla compagine cittadina contro il Vela Messina.

Il match point di Antoine Hoang contro Salvatore Caruso nella finale scudetto Selva Alta-Messina del dicembre 2019 a Lucca 

In quella circostanza Caruso era stato sconfitto dal francese Antoine Hoang, mentre nel doppio, in coppia con l'argentino Trungelliti, aveva avuto ragione di Marcora-Dadda. Molto più recentemente, lo scorso 8 dicembre, Caruso era stato invece nettamente sconfitto da Filippo Baldi (62 63) nei sedicesimi di finale del Challenger di Forlì. Il vigevanese ha partecipato anch'egli alle qualificazioni degli Australian Open, ma non è stato altrettanto fortunato, uscito al primo turno, battuto in due set dal moldavo Albot. Caruso, invece, dopo i successi sullo sloveno Rola e l'argentino Ficovich, si era arreso al giapponese Taro Daniel. Anche per lui il sogno sembrava svanito, e invece...

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