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Attilio de Paoli da Carbonara, la mostra

Con una mostra personale allestita nella suggestiva cornice di Santa Maria Gualtieri, la Delegazione Fai di Pavia renderà omaggio al pittore pavese Attilio De Paoli da Carbonara (1910-1977); un evento di rilievo per  celebrare un artista profondamente leg

28 Ottobre 2015 - 13:11

Attilio de Paoli da Carbonara, la mostra

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano, grazie al legato testamentario di Anna Maria Bianchi de Paoli, moglie del pittore, ha ricevuto in donazione numerosi suoi dipinti che verranno esposti eccezionalmente dal 31 ottobre all’8 novembre e successivamente entreranno a pieno titolo nelle collezioni della Fondazione e decoreranno le pareti di alcuni beni.  
La mostra verrà inaugurata venerdì 30 ottobre alle ore 18, alla presenza del Presidente Regionale FAI Andrea Rurale, delle autorità del Comune di Pavia e del Comune di Carbonara Ticino.
A partire da sabato 31 ottobre e fino a domenica 8 novembre, la mostra sarà aperta ai visitatori nei seguenti orari: martedì e giovedì 17.00/19.00; mercoledì e venerdì 10.00/12.00 e 17.00/19.00;  sabato e domenica 10.00/12,30 e 16.00/19.00; lunedì chiuso. Ingresso gratuito.
Il FAI ringrazia tutti i volontari della Delegazione di Pavia che hanno collaborato all’organizzazione e che garantiranno con la loro disponibilità l’apertura della mostra al pubblico. Un particolare ringraziamento al Comune di Pavia per la gentile concessione della Sala mostre di Santa Maria Gualtieri.

 

ATTILIO DE PAOLI
La prima cosa che colpisce accostandosi al lavoro di Attilio de Paoli è il profondo legame con la propria terra natale, quella provincia pavese che prima ha contribuito alla sua formazione umana e professionale, poi ha rappresentato uno dei soggetti più caratteristici e poetici della sua produzione pittorica.
Nato a Carbonara al Ticino nel 1910, fin dall'infanzia mostrò una grande attitudine al disegno. A Pavia  frequentò un corso di pittura serale con Romeo Borgognoni e quindi si iscrisse alla Civica Scuola di Pittura, istituzione fondata nel 1838 che aveva visto tra i suoi allievi alcuni dei nomi più celebri della Scapigliatura lombarda - come Tranquillo Cremona o Federico Faruffini- e che dal 1905 era diretta da Giorgio Kiernerk: fiorentino, Kiernerk portava con sé la lezione dei Macchiaioli toscani alla quale univa un vivo interesse le correnti europee del Divisionismo, del Simbolismo e dell' Art Nouveau.
Sotto la sua guida de Paoli maturò una solida perizia tecnica, nutrita anche da una approfondita conoscenza dei maestri del passato, che si manifesta fin dalle prime opere, come negli affreschi per la Chiesa parrocchiale di Carbonara al Ticino del 1935.
Durante la sua carriera De Paoli ha curato molto anche l’attività di restauro - che conta tra l'altro gli interventi al Castello Visconteo di Pavia - e che testimonia la  profonda conoscenza del sapiente lavoro artigianale che è alla base del suo fare pittorico.
Ben presto tuttavia comincia a dedicarsi anche ad opere più intime e private che rappresentano forse il meglio della sua produzione: ritratti e paesaggi.
I ritratti sono dipinti a olio, spesso dopo vari studi preparatori che documentano la ricerca da parte dell'artista dell'aderenza al modello, di un'immagine che colga il carattere oltre che l'aspetto  del soggetto raffigurato e che spesso tradisce una discreta, affettuosa partecipazione.
Lo stesso controllato intimismo caratterizza i paesaggi, quasi tutti ispirati alla sua terra; anche se non mancano quadri di marine o di scene montane, infatti, de Paoli è innanzitutto il pittore della bassa Pavese, del Ticino, dei campi. Paesaggi pacati, diffusi, un po' malinconici, aderenti al vero e al tempo stesso trasfigurati dall'immaginazione; soggetti raffigurati con grande forza evocativa, dipinti con pennellate svelte ma sempre  sorvegliate, dai toni morbidi, quasi smorzati che creano la sensazione di un tempo sospeso.
A questa suo stile, consapevole sia delle innovazioni che della tradizione eppure sempre personale, de Paoli rimase fedele tutta la vita fino alla sua scomparsa, avvenuta a Pavia nel 1977.

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