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Salmo: la data zero sarà a Vigevano

22 Novembre 2018 - 10:01

Salmo: la data zero sarà a Vigevano

Anche il rapper Salmo, dopo i Thegiornalisti, sceglie Vigevano come “data zero” del suo nuovo tour in giro per l’Italia. L’artista sardo nato a Olbia nel 1984, pseudonimo di Maurizio Pisciottu, sarà in città giovedì 13 dicembre dalle 21 al Palasport di via Gravellona, chiamato anche “Vigevano Arena”. Un concerto che si preannuncia già da tutto esaurito. Del resto l’artista, in grado di far impazzire i giovani coi suoi testi, le sue rime, le sue parole sparate a ritmo di una mitragliatrice, è bravissimo a far parlare di sé anche con la comunicazione. È sua (emulando la star americana Kanye West) l’idea di promuovere il suo singolo “Playlist”, subito balzato in testa alle classifiche, con un video pubblicato su un noto portale pornografico sul web. Prima era arrivata la campagna pubblicitaria culminata con una sua esibizione davanti al Duomo di Milano, travestito da senzatetto.

Salmo è un genio della comunicazione, uno che nell’epoca di internet e delle visualizzazioni che contano molto di più di un apprezzamento sincero, è capace di attirare l’attenzione, di farsi guardare, di far discutere i ragazzi nelle scuole superiori o nella pausa pranzo degli uffici. La musica conta fino a un certo punto: voce roca e violenta, basi che fondono vari generi con un senso del ritmo molto accentuato, narrazione che non esita a “sporcarsi le mani” (ma non è certo una critica) con immagini stereotipate e non, come se venissero buttate in un frullatore e poi estratte a piacimento, e con la cultura pop americana. Uno stile in grado di suggestionare i giovani, alla ricerca di provocazioni e di uno stile orecchiabile, da cantare, da citare nelle conversazioni del sabato sera. Qualcosa che funziona, e chi lo critica è solo un “dinosauro”. Nella musica conta chi vende i dischi e chi, soprattutto adesso, è una star del web. Salmo lo è. Ma non è un rapper arrivato dal niente, ha fatto una gavetta severa, quella iniziata dai locali con 30 spettatori di cui molti amici suoi, testi sinceri scritti nella cameretta, collaborazioni con altri artisti che propongono generi non sempre compatibili. Adesso si gode il successo e sa che molti che vorrebbero comprare i biglietti per i suoi concerti, compreso quello di Vigevano, rimarranno delusi perché non ne troveranno più. Adesso la musica che piace e che fa guadagnare soldi è questa. Testi diretti, musiche ritmate.

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